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lunedì 28 ottobre 2013

Commenti ai post. Considerazioni ...


Dura di comprendonio? Forse si, ci ho messo mesi e mesi per capire una cosa.
Ma partiamo dall'inizio. Come penso la maggior parte di chi ha un blog, ho un lavoro che mi tiene occupata tutto il giorno e la casa da portare avanti e, da otto mesi, anche il piacevole impegno di seguire questo mio amato blog di cucina.
Un piacevole impegno che, comunque, porta via del tempo alla mia famiglia in quanto, quasi sempre la sera dopo cena, mi ci dedico lasciando mio marito in soggiorno da solo.
Si sa, quando si pubblica un post, alle spalle c'è il lavoro di sistemazione delle fotografie, il logo da aggiungere, le due righe da scrivere prima e la stesura della ricetta dopo, condividere su facebook, le varie community, ecc.  
Io non so voi, ma a me le ore volano via e senza neanche accorgermene arriva mezzanotte.
Visitando anche altri blog (alcuni con meno di 300 lettori), mi sono accorta che sotto a quasi tutti i post di ricette, alcune anche non eccessivamente degne di particolare clamore, c'erano un numero esagerato di commenti. Per esagerato intendo più di 100! Commenti che, però, mancavano di entusiasmo, spontaneità e sembravano un po' tutti uguali. E non capivo cosa non andava nei miei post dato che i commenti alle mie ricette si potevano contare sulle dita di una mano.
Ora finalmente ci sono arrivata. E' tutto un gioco di  numeri al rialzo, io commento a te perché so che poi tu mi rispondi e più commenti faccio più me ne tornano e il "contatore di visite" sale, sale.
La ricetta non mi piace ma fa niente, ti piazzo li un bel "Mhhhhh, buonissima la farò anch'io" perché poi tu risponderai al mio post delle canocchie gratinate e sarà un numero in più sul mio contatore di visite.
Caspita! Ma che tristezza. Preferisco avere un solo commento, anche anonimo, che mi dice che la ricetta è piaciuta o anche che la critica piuttosto che 100 finti che sono li solo per il "dare avere".
Oltretutto, io non saprei proprio dove trovare altro tempo anche per rispondere a tanti messaggi (neanche facendo un copia/incolla uguale per tutti)...
Ma poi, si vince un premio in gettoni d'oro se si arriva a 100.000 visite? Cosa cambia!
Io sono contenta che, nonostante spesso e volentieri non ho commenti, vedo che la gente mi legge. Gente che non so neanche chi è e da dove viene, non lascia traccia se non un numerino in più e che mi segue senza secondi fini, magari per il solo fatto di aver trovato interessante quello che ho pubblicato. Per me quello è un numerino "guadagnato" con l'impegno, la passione e il tempo che dedico. Null'altro.
Penso che lo scopo debba essere quello di divertirsi, rilassarsi, concedersi lo spazio per una passione. Senza forzature e azioni scaltre che, peraltro, si vedono lontano un miglio.
Detto questo voglio ringraziare le poche persone che, nonostante io risponda ad una minima parte dei loro passaggi sul mio blog, non applicano il "baratto". Quando ne hanno voglia o trovano qualcosa di interessante arrivano. Senza secondi fini.
Erica, zia Consu, Andrea, Edvige, Mariangela, Maria Grazia, Simona e Giovanna. 


25 commenti:

  1. Ciao, io sono una tua follower.... Magari non spesso leggo i tuoi post, ma purtroppo per mancanza di tempo.... Io non lavoro ma ho una mamma anziana da seguire, una casa e un marito che anche io dopo cena lascio da solo in salotto con la tv e il cane.... Anche io ho pochi commenti, e la penso come te.... :) Sono contenta di non essere l'unica... buona serata Greta

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    1. Ciao Greta, io penso che il blog debba essere letto da chi ha la necessità di idee in cucina, da chi magari non ha molta esperienza e cerca nel web spunti e consigli. A cosa serve se ci leggiamo solo tra di noi? Sarebbe un po' come il cane che si morde la coda, no?
      Un caro saluto, Lorena

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  2. Cara Lorena, questo è un argomento delicato, come tanti altri legati a questo mondo.
    Hai perfettamente ragione, il blog toglie tanto tempo alla famiglia e ogni cosa che va messa sul blog ha un grande lavoro dietro: cucinare, fotografare, firmare le foto e modificare le dimensioni, scrivere i post (io in 2 lingue) ecc. I commenti danno soddisfazione, è vero, alimentano il blog in una maniera o nell'altra.
    Io vorrei commentare tutte le ricette di tutti i miei amici, ma non sempre è possibile. Tanta gente (credimi, mi accorgo sempre) non legge nemmeno una riga, ma commenta! E' davvero triste.
    C'è una competizione fra certi blogger che mi ha lasciato senza parole, all'inizio.
    Ognuno di noi percepisce questa esperienza in un modo diverso e per ognuno di noi quest'esperienza ha un significato diverso.
    Tu continua a fare quello che ti piace nella maniera più genuina possibile. Sii te stessa. E' la migliore cosa.
    Un abbraccio.

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    1. Ciao Any, io non amavo le competizioni neanche quando facevo atletica e nuoto (e infatti ho poi smesso) figurati se posso essere interessata a competere con altri blog. Io, in questo mio spazio, mi sento bene e mi piace tutto quello che faccio e sono cosciente che c'è chi fa molto meglio. Quindi, tanto di cappello a loro! Ma, non per questo, posso studiare strategie per eguagliarli Grazie al cielo non ci campo con questo blog perciò posso permettermi di pensare solo a metterci passione e cuore.
      Un saluto, Lorena

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  3. Lory hai scritto bene, io tempo fa pubblicai un post simile al tuo, ma su un altro argomento, ebbi alcune risposte, ma il mio fu pi che altro uno sfogo, su quelle blogger che fanno delle fotografie pazzesche e sembra che promuovano più l'immagine che la ricetta in se per se, quindi capisco il tuo punto di vista e lo condivido anche. Io sono disoccupata da quasi un anno, mio marito lo vedo solo la sera e cerco di aggiornare regolarmente il blog durante il giorno, anche se da un mese è arrivato un dolce cagnetto che mi tiene occupata h24, però cerco, nel mio piccolo di far visita almeno ai blog che seguo quotidianamente (il tuo è nella mia lista) e di lasciare un segno del mio passaggio, al di là della ricetta, anche solo per un saluto al volo, perché vi penso spesso, siete la mia compagnia giornaliera. Purtroppo come scrive anche Any, molte persone hanno uno spirito competitivo a 1000 e non guardano il vero senso dell'avere un blog di cucina o di pasticceria o del proprio personale hobby, sembra che facciano una gara sui riconoscimenti, sui passaggi, sulle visite, mah. Io sono online da un anno e 5 mesi e tutto ciò che ho sul blog è frutto del mio lavoro, del mio tempo, della mia passione e di null'altro, non sto facendo alcuna gara, e neanche ho interesse a farla, sono me stessa sempre (anche ora, qui da te), e spero che questo arrivi sempre.
    Figurati, io ho tantissimi post senza nemmeno un commento ma con molte visite, perciò, come vedi, il problema (se così si può chiamare) è dilagante.
    Tu continua a scrivere e a fare ciò che fai (che lo fai bene secondo me) e di tutto il resto fregatene apertamente.
    Un abbraccio mia cara,
    Vale

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    1. Grazie Valentina, mi fa molto piacere leggere queste tue righe che credo veramente sincere.
      Lorena

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  4. Ah quasi dimenticavo, per ironia della sorte, ci sono molti blog che hanno più di 100 commenti e non vedi neanche una risposta dal proprietario del suddetto ... secondo te è normale? Come vedi è un controsenso pazzesco, c'è chi ha i denti e chi no, boh!!!!

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  5. Sono pienamente d'accordo con te Lorena! Questo meccanismo è molto triste e preferisco avere meno lettori ma sinceri! La cucina è passione e non numeri, una semplice condivisione delle proprie esperienze e un modo x avere anche un confronto con chi ha la tua stessa predisposizione!
    Il tuo blog è spontaneo e "puro" (passami il termine) proprio x questo penso che siamo entrate piacevolmente in sintonia!
    Buona serata cara <3
    la zia Consu

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    1. Lo siamo già da tempo. Un abbraccio, Lorena

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  6. Mi piace questo tuo post perchè è proprio vero. Anche io lavoro ho una casa, ho una famiglia, le cose non vanno certo sempre bene pertanto passo dei giorni che neanche lo apro il computer, ma chi mi conosce sa che apprezzo la spontaneità e la sincerità perciò condivido tutto quello che hai scritto e non mi lascerò sfuggire il prossimo post.
    Un bacione
    sara

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    1. Ahaha ahahahhah!
      Grazie Sara, allora ti aspetto. Come si dice??? Pochi ma buoni.
      Buona settimana, Lorena

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  7. e' un post veritiero nel senso che una persona ci mette passione,costanza,dedica del tempo e poi vede che tutto tace ovvero sembra che hai un blog fantasma.
    Poi capisci che bisogna aprirsi al mondo per mettersi in discussione ed inizia a navigare per tutte le community dove pubblicare post e cercare blog affini con il quale condividere le stesse passioni.
    Per quanto mi riguarda io commento solo ed esclusivamente se una cosa mi piace ed aggiungo ai lettori solo chi effettivamente voglio tornare a leggere o con il quale avrei il piacere di iniziare uno scambio di opinioni.
    Ovviamente in un commento se voglio scrivo:"ti ho aggiunto ai miei lettori" proprio per far capire che apprezzo e spero che apprezzerai anche tu il mio blog.
    Ed anche per quanto riguarda la sezione "i blog che seguo" indico effettivamente chi mi interessa senza chiedere scambi di link o far notare la cosa.
    Francamente credo che le cose più deprimenti siano commentare con reale interesse una ricetta e non ricevere nemmeno un misero grazie (succede spesso),ricevere commenti copia incolla però credo che faccia parte di questo "mondo"...sta a noi alla fine analizare le persone,scegliere le più affini con le quali cercare di instaurare dei rapporti e credimi che in questi primi due mesi da "blogger" ho trovato delle persone deliziose.
    buona serata ;)


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    1. Ciao Valentina e grazie per il tuo commento.
      Non sono d'accordo con la prima parte sul "tutto tace". Non sono i commenti degli altri blogger (tranne quei pochi sinceri) che lo rendono vivo ma il silenzioso e costante passaggio di chi ti legge perchè è interessato alla tua ricetta e ti ha volutamente cercato.
      Ti faccio un esempio: sul blog ho un mondo che gira e, in tempo reale, vedo ogni paese (appunto, del mondo) che si connette. Da molti mesi, appena pubblico un nuovo post, tempo 10 secondi e vedo apparire "qualcuno" di Mountain View e Palo Alto, entrambi in California. Questo significa che hanno attivato una sorta di "avviso" per ogni mio nuovo post.
      Non so chi siano e non ho mai ricevuto mezzo messaggio da loro ma, credimi, per me è una soddisfazione immensa sapere che dall'altra parte del mondo qualcuno aspetta i miei post. Silenziosamente.
      Un saluto, Lorena

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  8. Ciao, mi ha fatto piacere leggere questo tuo sfogo, questo tuo pensiero.
    Io sono fra quelli che giro poco per il poco tempo, è da un anno che ho iniziato questa avventura, e devo dire che mi piace molto, ho avuto molte soddisfazioni, anche se ho pochi follower rispetto a molti altri, ma non è questo l'importante, l'importante è fare una cosa perchè piace, poi se qualcun'altro trova carino quello che scrivi, bè ben venga.
    Tanto mica si vince nulla se uno raggiunge tanti lettori o tanti follower, almeno è sempre stato il mio pensiero, e questo è un motivo per qui da me non faccio pubblicità di prodotti con secondi fini, le uniche cose erano di amici o di corsi miei, altri siti li vedo come dei bazar ormai.
    Sai che non pensavo esistesse il copia incolla per i commenti!! Ahaha mai finito di imparare.
    Comunque un abbraccio

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    1. Ciao Sara, sinceramente neanch'io so se si usa il copia/incolla. E' stata una mia supposizione, altrimenti non mi spiego come facciano a rispondere a 160/200 o più commenti per ogni post. Secondo me si preparano una decina di "frasi tipo" da utilizzare secondo necessità.
      Tempo fa ho commentato io un post di un blog che mi strapiace tantissimo, anche se già sapevo che non avrei ricevuto risposta perchè c'erano un'infinità di altri commenti e mi sembrava ovvio che la poveretta non potesse rispondere ad ogniuno. Ma fa niente, ho voluto lasciare un apprezzamento perchè proprio lo meritava.
      Ma sai che fatica tenere a mente "quella mi ha risposto allora lo faccio anch'io, quell'altra no allora non le commento più"? Che palle! (passami il termine).
      Se si fa tutto con spontaneità è più facile e meno stressante.
      Io ho delle collaborazione e, questa, è per me un'altra soddisfazione. Sapere che alcune Azienda hanno creduto in me tanto da affidarmi i loro prodotti. I miei consigli all'uso di questi prodotti, che io realmente apprezzo, sono sempre leggeri e che mai danno l'idea dello spot pubblicitario forzato.
      Un caro saluto, Lorena

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  9. Ok dopo questo tuo primo post in assoluto che leggo , ti seguirò! ahahah anche io molto spesso noto questa cosa, e mi da veramente sui nervi..l'unico scopo che hanno tali blog è solo quello di riempire il carrello con delle "collaborazioni", più visite, più followers tanti prodotti " a gratis"! hai proprio ragione, meglio avere 2 commenti in croce piuttosto che averne 200 tutti uguali freddi e privi di stimoli!
    Un bacio

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    1. Sonia ciao, grazie mille!
      Ti posso dire una cosa, la mia prima collaborazione (tra l'altro con un'Azienda con prodotti davvero prestigiosi) l'ho avuta all'inizio quando avevo SOLO 1.500 visite e una decina di commenti ai miei pochi post. Ma ci pensi? Ha creduto in me da subito e, penso, non se ne sia mai pentita perchè è ancora qui.
      Le altre, sono arrivate una dopo l'altra ma sempre con ancora il "contatore di visite" molto basso.
      Ho visto blog con 200.000 visite e collaborazioni ridicole con prodotti che trovi al supermercato a pochissimi euro.
      Quindi? A cosa serve avere tante visite? Mah!
      Un caro saluto a una nuova amica.
      Lorena
      Questo dimostra che non sono i numeri che contano ma il contenuto

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  10. Leggo il mio nome e mi vengono i brividi!! Leggendo le tue parole non avrei potuto che darti ragione. Un blog richiede tempo e dedizione e se si decide di portarlo avanti, è bello che sia per pura passione. Anche io non amo i complimenti freddi, e spesso me li trovo. Come mi trovo chi mi dice espressamente "sono venuta da te, ricambi?". Triste, sì, fortemente triste. Se si cresce di follower (e bada che non intendo numeri, ma appassionati della tua pagina) è bello che sia per quanto comunichi, non per l'immagine che dai. Anche io mi ero accorta di questo disequilibrio e mi chiedevo: ma cavolo, e perché mai io avrei pochi commenti? Capii quindi che...... i miei commenti sinceri ai soli piatti che mi piacciono implicano poche visite in cambio. E sai cosa ti dico? Chissene!!!! Quante volte apro una pagina incuriosita, leggo e la chiudo, con l'espressione delusa o, permettimi, schifata. Sarà un numero in meno? Amen, almeno non mi sono venduta.
    Ma ciò di cui ti ringrazio è di aver percepito la mia sincerità e la mia presenza genuina. Questo mi emoziona enormemente.
    Continua così, sei grande e dai soddisfazioni!! Un abbraccio di cuore ^_*

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    1. Ero indecisa se mettere i vostri nomi o meno. Un pò per paura di dimenticare qualcuno (e così è stato, non ho messo: "Una fetta di paradiso") e un pò perchè mi sembrava di fare " l'appello ". Ma non mettendoli avevo paura che le poche di voi che non volevo far rientrare nel mucchio del "dare/avere" potessero fraintendere.
      Grazie a te e alle belle parole usate.
      Lorena

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  11. Ciao Lorena, condivido appieno quanto scrivi, anche io ho poco tempo da dedicare al blog e a chi mi segue, ho molti follower ma pochi commenti , molti si segnano solo per fare numero come hai ben spiegato, ciò che conta sono gli amici sinceri, che vengono a farti visita anche se non ci sono nuovi post, che ti lasciano ugualmente un saluto, oppure ti scrivono mail per ringraziarti , per me contano più di cento commenti.
    Eri passata da me tempo fa, grazie ricambio e ti seguo.
    Un caro saluto, a presto.
    Lina

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    1. Ciao Lina e grazie. Sono contenta di vedere che allora c'è chi la pensa come me.
      Che il blog non deve essere vissuto come una gara e che non c'è un vincitore. Vince chi si diverte con serenità.
      Un saluto, Lorena

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  12. Beh! è tutto vero quello che hai scritto, però penso che passare almeno a vedere chi è passato dal blog sia almeno un gesto di buona educazione (anche rispondere lo è visto che spesso mi capita di lasciare commenti e di non ricevere neanche un grazie!!!)...per via di lasciare commenti a vanvera hai ragione... E quelli più diretti che proprio ti scirvono "io sono passata nel tuo blog ora passa te da me!" ti sono mai capitati????
    Nel tuo blog ho già visto due cosette che ora vado a curiosare meglio (non la sagra del maiale che non fa per me....!!!)...
    Per me il blog è un momento per staccare la spina da tanti pensieri (lavoro, casa, figlio!!!), chi passa e mi lascia un messaggio per me è importante sia che abbia un blog con 10 o con 1000 followers (ma di solito quelli con 1000 e followers non hanno 'tempo' per noi piccoli blog!!!...)...per cui appena posso passo a trovare tutti quelli che mi lasciano anche solo un saluto, poi se il loro blog mi piace lascio una mia zampata, altrimenti tiro dritto...
    Adesso che mi sono divulgata anche troppo scendo a curiosare...
    Buona giornata

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    Risposte
    1. Ciao Mila. Si, WWW GLI ANIMALI come hai detto tu! A proposito, hai firmato per Stop Vivisection? Se vuoi farlo trovi il link (facilmente riconoscibile) sulla destra del mio blog.
      Tornando a questo post, come dici tu che è buona educazione ricambiare la visita al proprio blog, ma come si fa se ad ogni post pubblicato si ricevono 160/200 o più commenti? E, credimi, ce ne sono tanti con questi numeri...
      Puoi farlo se non lavori e la maggior parte del tempo viene dedicato alla gestione del blog.
      Per me sarebbe impossibile rispondere anche solo a 20 commenti per ogni mio post pubblicato! Certo non per disinteresse ma proprio per una effettiva mancanza di tempo (purtroppo).
      Un caro saluto, Lorena (miao)

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    2. Cara Lorena, io cerco sempre di rispondere a tutti, penso che sia una cosa legata all'educazione. Ognuna di quelle persone che lasciano un messaggio, un apprezzamento, merita una risposta, almeno un grazie, visto che ha impegnato un po' del suo tempo per leggere un post, una ricetta e a scrivere un messaggio.

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