giovedì 17 settembre 2015

L'ultimo pranzo all'aperto prima dell'autunno...

Il caldo eccessivo, con l'avanzare dell'età, non riesco più a sopportarlo e la cosa è alquanto strana perchè io ho sempre fatto parte delle scatenate dell'abbronzatura ed ero capace di stare ore distesa, girandomi di qua e di là, pur di ottenere un bel colore ambrato uniforme. Ora il solo pensiero mi mette ansia.
Però, nonostante l'intolleranza al caldo, la fine dell'estate mi mette sempre irrequietudine. Un pò come se, insieme alla fine della stagione, finisse molto di più. Una porta che si chiude su un periodo di vita.
Ho approfittato di questi giorni di bel tempo e temperature finalmente gradevoli per un pranzo all'aperto sotto al patio. Sicuramente l'ultimo... oltre a questo termine non potevo comunque andare per un altro motivo oltre all'arrivo dell'autunno: le cimici!!!
Io vivo in campagna e proprio in questo periodo cominciano ad arrivare questi orribili insetti, fino a trasformarsi poi in una vera invasione. Riescono ad intrufolarsi ovunque e resistono fino alle prime gelate dell'inverno.
Io ne ho un vero terrore, tanto che mi intossico ogni anno con l'uso degli insetticidi che spruzzo a casa, in macchina e al lavoro.
E anche questo è strano perchè io sono da sempre "un pescatore", quindi abituata con le esche, adoro i rettili e trovo persino carini topi e nutrie. Ma le cimici no... il solo vederle mi fa venire la pelle d'oca sulla schiena.
Quindi, tornando al pranzo all'aperto, ho usato tessuti e stoviglie di colori neutri (che personalmente amo tanto) giocando poi sui colori delle posate con il manico in legno, dei bicchieri color verde acqua, del piatto fondo di colore diverso dal piano e che fa anche parte di un diverso servizio. Ultimamente si usa molto mischiare pezzi e colori, sia di piatti che di bicchieri.
Poi una nota fresca attorno al tovagliolo.

briciole di sapori

Sulle mie tavole non manca mai una particolare attenzione ai tovaglioli. Abbelliti, a seconda della stagione, con rametti o bacche o foglie secche.
In questo caso, ho tagliato dei lunghi rametti di questa specie di edera e su ogni tovagliolo gli ho fatto fare due giri che ho poi fermato dietro con un piccolo pezzetto di scotch trasparente.

apparecchiare all'aperto

Per finire, ho sparso sulla tovaglia dei piccoli grappoli di pomodorini per dare allegria. Devo dire che il risultato mi è piaciuto molto...

tavola all'aperto

Ed è piaciuto molto anche alla mia Mirtilla che, in un mio momento di distrazione, ha pensato che i pomodorini fossero delle palline colorate messe li per far giocare lei.
Ma questo è meglio che non si sappia...


4 commenti:

  1. bellissima tavola, magnifica tovaglia: dipinta a mano?? splendido Micio... :D un ottimo pranzo quindi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara Renata, ti ringrazio. La tovaglia è in puro lino, acquistata in Toscana. Sinceramente non so se è dipinta a mano ma sembrerebbe di si. Me ne sono innamorata appena l'ho vista.
      E poi, tu che hai una micia, sai che a loro non si può impedire di salire sul tavolo, anche se quando ho invitati non voglio assolutamente.
      Ti auguro un felice fine settimana, Lorena

      Elimina
  2. Una tavola di grande gusto signora. Molto fine, delicata con dei bei colori che danno luce.
    Mi piace anche la gattina nera che gioca.
    Ernesta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Ernesta, mi fa davvero piacere che le sia piaciuta.
      Anche a me questa tavola in particolare piace moltissimo, sarà per merito della mia Mirtilla?
      La aspetto ancora e le auguro buona domenica, Lorena

      Elimina

Vi ringrazio di aver visitato Briciole di Sapori e spero verrete ancora a trovarmi.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...