venerdì 17 gennaio 2014

Lo Zenzero

Lo zenzero si può coltivare in casa.
Esiste un modo semplice per avere sempre una radice di zenzero fresca in casa.
Ecco come: prendete una radice di zenzero acquistata in un negozio e tagliatene un pezzo lungo almeno 5 cm, quindi mettetela in un vaso di terra sabbiosa, come quella utilizzata per le piante grasse, e innaffiate di tanto in tanto mantenendola sempre leggermente umida. La radice comincerà a crescere nel giro di 4-5 settimane.
Quando avete bisogno di zenzero, scavate semplicemente per raggiungere la radice e prelevatene una piccola porzione. La radice continuerà a crescere.

Sicuramente molti l’hanno assaggiato in cibi etnici o in aggiunta a salse esotiche; certamente sono molti meno quelli che sanno che questo fantastico rizoma dal sapore acceso e piccante può essere utilizzato non solo in cucina ma come valido alleato per la salute!
Lo zenzero è una pianta erbacea perenne di cui si utilizzano le radici fresche o essiccate.
È originario dell’Asia ed arrivò in Europa all’epoca dei Romani. Contiene olio essenziale, gingerina, zingerone, resine e mucillagini, che conferiscono alla radice le sue proprietà medicinali.
Di recente i ricercatori hanno messo in evidenza le qualità antiossidanti dello zenzero, oltre che proprietà antitumorali; lo zanzero infatti avrebbe una funzione protettiva contro i tumori del colon retto. Inoltre, possiede un effetto termogenico, ossia produce calore e fa bruciare calorie. Ciò lo rende adatto per chi vuol dimagrire, purché usato nell’ambito di una dieta equilibrata.
Nella medicina tradizionale cinese -molto di frequente richiamata dalla filosofia macrobiotica- lo zenzero viene usato anche per trattamenti che utilizzano compresse (garze imbevute di decotti o di succo fresco) le quali aiutano a diminuire dolori legati alle articolazioni e alle ossa. Lo zenzero non è mai da utilizzare se si soffre di calcoli biliari dato che stimola la cistifellea.

COME INSERIRLO NELLA DIETA QUOTIDIANA
In cucina si adopera lo zenzero, fresco o in polvere, per aromatizzare zuppe, pesce, verdure, dolci (biscotti, pan di spezie, pan pepato ecc.). Viene impiegato nella fabbricazione di liquori, sciroppi e birra; nella cucina indiana entra nella composizione del curry. Può essere candito. Ma per usufruire delle sue proprietà antinausea e dimagranti, basta semplicemente masticare un pezzettino di radice fresca di zenzero all’occorrenza o più volte al dì.
Toccasana digestivo.
Possiede proprietà benefiche per la digestione. Esso infatti stimola la secrezione enzimatica, aumenta la peristalsi intestinale, favorisce il riequilibrio della flora batterica intestinale inibendo la crescita di numerosi patogeni, accresce le secrezioni salivari e biliari. È quindi un tonico e antinfiammatorio delle vie digestive: in particolare ha dimostrato effetti significativi antiulcera e antispastici, mentre migliora la motilità gastrica e riduce i livelli di colesterolo.
Fresco o essiccato? Sarebbe meglio usare la spezia fresca (è una caratteristica dello zenzero quella di perdere il suo speciale aroma pungente durante il processo di macinazione e col passare del tempo) e conservarla in contenitori sottovuoto in un luogo fresco, buio e asciutto. Ricordiamo però che anche la polvere di radice è efficace come rimedio naturale, pur se con meno sapore.

(Testo tratto da internet)
 

4 commenti:

  1. come si essicca sto zenzero?

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    1. Gentilissima Calgra, lo zenzero si consuma "fresco" e si trova in vendita nei negozi di frutta e verdura oppure si acquista in polvere in tutti i negozi che vendono spezie.
      Ovviamente fresco ha un sapore più deciso. Puoi pelarlo e tagliarlo a fettine sottili e farle essiccare al sole ma il gusto non ha nulla a che vedere con le versioni fresco o in polvere.
      Se vai a destra del mio blog, troverai lo spazio: CERCA. Inserisci la parola zenzero e troverai delle ricette con questa radice.
      Un saluto.

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  2. e non hai scritto come essicarlo....

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    1. L'unico modo che conosco (ma che non pratico) l'ho scritto in risposta al messaggio qui sopra ed è di pelarlo, tagliarlo a fettine sottili e farle essiccare al sole

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Vi ringrazio di aver visitato Briciole di Sapori e spero verrete ancora a trovarmi.

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