Translate

lunedì 11 dicembre 2017

La mia tavola delle feste per un’occasione speciale al B&B Cucutì

Le prime volte, di qualsiasi cosa si tratti, mi hanno sempre spaventata. E questa volta, in special modo, la responsabilità era grande quindi proporzionata era l’ansia. L’ansia di non essere all’altezza oppure di esserlo ma di non essere compresa.
È stata la prima volta che ho preparato una tavola per un’occasione importante che non sia a casa mia. Mi è stata chiesta da una struttura ricettiva di charme: il B&B Cucutì.
Ma torniamo indietro di un passo... Due anni fa ho trascorso un fine settimana con mio marito in questo B&B, scoperto per caso, sulle belle colline piacentine ed ho avuto modo di apprezzare l’eleganza sobria della struttura e la disponibilità di Barbara: la proprietaria.
Dopo questo mio breve soggiorno ne è seguito un altro e un altro ancora e con Barbara si è instaurato un piacevole rapporto di confidenza avendo scoperto di avere molti punti in comune.
Il mese scorso ho ricevuto una sua telefonata e mi invitava al Cucutì per parlarmi. Accettato l’invito, una volta sul posto mi ha fatto una richiesta inaspettata che mi ha davvero inorgoglito ma anche disorientata tanto che ero indecisa se accettare o meno...
Barbara, fino a qualche anno fa e prima di aprire il suo B&B, faceva la guida nei safari in Africa ed ha conosciuto gente di ogni nazionalità rimanendo in contatto, con alcuni, ancor oggi.
Proprio una coppia di suoi vecchi clienti inglesi, Mr. Arthur e Mrs. Mariette, residenti stabilmente in Sudafrica, hanno deciso di trascorrere tutto il mese di dicembre visitando l'Italia e di fermarsi due giorni anche al Cucutì e dato che Barbara sarebbe stata sicuramente molto presa dovendo ospitarli ma anche accompagnarli a visitare quanto di loro interesse, mi ha chiesto la disponibilità per occuparmi della tavola per la cena dandomi carta bianca fidandosi, come ha detto lei, del mio gusto.
Una bella responsabilità che mi ha impensierito anche perché quando io preparo una tavola, per miei amici o parenti, lo faccio tenendo conto dei loro gusti personali ma in questo caso non avevo alcun riferimento non conoscendo questa coppia inglese.
Ho comunque accettato, confidando nella mia innata fantasia, dimenticando ansie e timori.
Per questa occasione ho quindi cercato di stare su un tema neutro ma comunque adeguato al periodo natalizio, elegante ma senza esagerare, senza eccessi di colore per evitare di scegliere quello magari non gradito agli ospiti.
Le tovagliette le ho fatte io scegliendo su internet dei vecchi spartiti musicali di canti inglesi di Natale, affiancati poi su una pagina Word di Office e portati a stampare su carta pesante.
Il menù della serata, una volta che Barbara me lo ha scritto, l'ho fatto stampare con il logo del suo B&B mentre i fermatovaglioli sono rametti di un tipo di rampicante con i viticci (i riccioli) ai quali ho dato la forma desiderata.
Il pane mi è piaciuto avvolgerlo in candidi tovaglioli di lino, chiusi con spago e la punta di rametti di rosmarino e pepe rosa secco.
Il runner centrale non è altro che una morbidissima sciarpa acquistata per quest'uso.
Come centrotavola ho inserito in una scatola di latta d'antan dei rametti di eucalipto a foglia tonda, di leccio con le ghiande e per dare colore tre Protee - meravigliosi fiori che sono il simbolo del Sudafrica - in onore degli ospiti.
Ho preparato questa tavola circondata da un ambiente magico e d'atmosfera. Luci soffuse, camino acceso, la calda voce di Michael Bublé in sottofondo e fuori una copiosa nevicata...
Per me è stata una prova importante e con trepidazione ho atteso poi di sapere da Barbara se gli ospiti avevano gradito e,  fortunatamente, ci sono stati tanti complimenti da parte di tutti.
Ed ora vi lascio alle immagini che sono riuscita a scattare prima di andarmene...

tavola di natale

mercoledì 6 dicembre 2017

Insalata invernale di radicchio tondo con pere, noci, Parmigiano e Aceto balsamico tradizionale di Modena D.O.P.

Anche quest’anno siamo entrati nel pieno del periodo natalizio ed è quindi ora di mettere mano agli addobbi. Mi sembra ieri che con malavoglia ho dovuto dedicare un intero giorno, con l’aiuto di mio marito, a disfare tutto e riporre gli addobbi in solaio nei relativi scatoloni e invece è già volato via un anno.
Non sono metodica nell’addobbare la casa e l’esterno, ci sono anni che sono scatenatissima e addobbo ogni stanza (bagno e cuccia dei gatti compresa), ci sono anni invece che non mi sento ispirata e faccio il minimo indispensabile giusto per dare una parvenza di atmosfera di festa.
Comunque sia il mio stato d’animo, il momento di riprendere in mano gli addobbi natalizi per me è anche il momento in cui fare il bilancio dell’anno che volge al termine e chiedermi cosa ne sarà di me, della mia famiglia e di questo povero mondo, nell’anno a venire.
Mentre scarto le casette del presepe o rimetto in forma le strenne, oppure sistemo sulla credenza le mie campanelline di cristallo decorato o sistemo le pigne sul corrimano della scala, mi ripasso con la mente i fatti, piacevoli o meno, accaduti durante l’anno e tirando una riga decido se essere contenta o meno del risultato.
A gennaio finite le feste, mentre rincarto tutto, mi domando cosa accadrà durante l’anno in corso fino ad arrivare al prossimo natale e mi ritroverò nuovamente a scartare e fare bilanci. Insomma, il famoso cane che si morde la coda...
Un’abitudine questa, dei bilanci e delle previsioni, che ho fin da quando ero bambina. Ai tempi, ricordo che addirittura scrivevo all’interno dello scatolone delle palline dell’albero, i fatti per me degni di nota accaduti durante l’anno e i buoni propositi per l’anno a venire. Mi piaceva molto rileggere tutto nell’anno successivo...
Ho preparato questa insalata invernale davvero semplice e più che veloce, con ingredienti che si sposano a meraviglia tra di loro e, infine, arricchita con un pregiato Aceto balsamico tradizionale.
Sembra incredibile, tanta bontà in così poche mosse...

insalata di radicchio con pere noci parmigiano e aceto balsamico tradizionale

venerdì 1 dicembre 2017

Dicembre... il calendario della natura


Un promemoria utile
per ricordare la frutta e la verdura di stagione 

frutta e verdura di stagione

lunedì 27 novembre 2017

Involtini di melanzana ripieni di crema ai quattro sapori. Estremamente gustosi...

Nati così per caso...
Questa estate mi hanno regalato tante melanzane che non sapevo più come cucinarle. Le ho preparate in tutti i modi possibili e immaginabili. Al forno ripiene, nel sugo di verdure, in piatti etnici, alla parmigiana ecc. 
Un giorno ne avevo grigliate tante da fare con olio, peperoncino e aglio ma qualcuna l’ho tenuta a parte per farcirla con questa buonissima crema ai quattro sapori. Così sono nati questi involtini, è stata una prova che ha avuto un grande successo, sono strapiaciuti a tutti.
Ieri, come antipasto del pranzo domenicale, li ho nuovamente preparati e nuovamente sono stati divorati.
Non mi resta che consigliarveli...

melanzane ripiene di crerma ai quattro sapori

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...