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lunedì 11 settembre 2017

Sfoglia arcobaleno con carote, zucchine e pomodori. La ricetta svuota frigorifero...

Devo darmi una calmata, non è possibile che io non abbia freni quando vado ad acquistare la verdura...
Ho la fortuna di avere vicinissimo a casa un meraviglioso orto, gestito da una intera famiglia, con una piccola esposizione del raccolto giornaliero ma spesso e volentieri capita che sul banco non trovo quello che cerco quindi mi fanno aspettare un attimo e vanno a raccogliermelo al momento.
Alla fine, come sempre, accade che vado convinta di acquistare una determinata verdura e invece torno a casa con una cassetta piena. Colorata, profumata e freschissima..
Sarebbe più logico comperare meno e andare più spesso no? Ma cosa vi devo dire... non so resistere!
Cucino di tutto per utilizzare la verdura prima che deperisca ma a volte capita che mi avanza qualche carotina, qualche zucchina e pochi pomodori e non so più cosa farne.
Avevo in casa un rotolo di pasta sfoglia, acquistata per una ricetta che poi non ho più avuto modo di preparare, allora ho pensato di utilizzarla in questa maniera così in un colpo solo ho liberato il frigorifero dalle verdure avanzate e dalla sfoglia che, come è risaputo, ha una scadenza breve.

torta salata con le verdure in cerchio

venerdì 8 settembre 2017

Frutti antichi. 7 e 8 ottobre 2017 al Castello di Paderna a Pontenure (Piacenza)

Rassegna di piante, fiori, frutti dimenticati e prodotti di alto artigianato

Sabato 7 e domenica 8 ottobre 2017 dalle ore 9 alle 18.30 il Castello di Paderna a Pontenure (Piacenza) ospita la ventiduesima edizione di “Frutti Antichi”, rassegna di piante, fiori, frutti dimenticati e prodotti di alto artigianato promossa dal FAI – Fondo Ambiente Italiano e realizzata in collaborazione con il Castello di Paderna e il Comitato FAI di Piacenza.

frutti antichi castello di paderna pontenure
Visita il sito: www.fruttiantichi.net

lunedì 4 settembre 2017

La raccolta del Finocchietto selvatico

Esattamente un anno fa come oggi mi trovavo in vacanza nella mia amata Toscana, precisamente nella bellissima zona del Chianti Senese.
Rispetto alla Val d'Orcia che oramai è quasi la mia seconda casa, qui c'era molto più verde e in alcuni punti la vegetazione assomigliava a quella che si trova in Maremma.
All'interno dei fitti boschetti di arbusti, di giorno trovavano rifugio e riposavano gli animali selvatici mentre di notte, protetti dalle tenebre e sicuri di non fare brutti incontri con gli umani, potevano uscire allo scoperto e facilmente dal mio letto ho avuto modo di sentire il bramito dei caprioli e il grugnito dei cinghiali.
Durante il giorno io e mio marito giravamo molto alla scoperta di questa zona a noi nuova. Trovavamo un punto che ci piaceva, lasciavamo la macchina e se c'erano dei sentieri passeggiavamo a piedi. 
Un giorno, durante una passeggiata, percorrendo un sentiero appena accennato tra la vegetazione (pur non avendo in quell'occasione l'abbigliamento adeguato) mi è capitato di sentire il tipico profumo del finocchietto selvatico e mi sono accorta che proveniva da arbusti alti circa due metri e con dei fiorellini gialli ad ombrello.
Ho subito controllato su internet che non fosse qualche pianta velenosa dalla profumazione simile al finocchietto ed invece si trattava proprio di quello giusto. Ero davanti ad una moltitudine di piante di finocchietto selvatico profumatissimo, molto utilizzato in cucina e in particolar modo nella famosa ricetta siciliana della pasta con le sarde.
Nel mio zainetto, come sempre quando vado in esplorazione, metto dentro un po' di tutto e fortunatamente anche un paio di forbici che mi sono servite per tagliare dei rametti.

dove trovare il finocchio selvatico

venerdì 1 settembre 2017

Settembre... il calendario della natura


Un promemoria utile
per ricordare la frutta e la verdura di stagione

briciole di sapori

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