mercoledì 23 ottobre 2013

Dadini di quartirolo con peperoni lombardi in insalata

Pur essendo io una "milanese DOC", questo piatto non l'avevo mai visto né assaggiato. Ho dovuto scoprirlo nel lodigiano a casa di amici e, da allora, non l'ho più lasciato.
Mi piace molto il contrasto di questo piatto. Il pizzicore del peperoncino smorzato dalla delicatezza del formaggio che, pur essendo particolarmente asciutto, condito con un buon olio risulta gradevolissimo.
Se riuscite a reperire questo formaggio vi consiglio di provare l'ottimo abbinamento.

 


Per 4 persone:
- 250 gr di quartirolo lombardo
- 15/20 peperoni lombardi sott'aceto (secondo i propri gusti e la grandezza dei peperoni)
- olio e.v.o.
 
Tagliare il quartirolo per il lungo, come da fotografia, quindi a dadini.
 

Sciacquare sotto l'acqua corrente i peperoni sott'aceto, asciugarli con carta da cucina. Togliere i piccioli e i semi  dopodiché tagliarli a rondelline.
Mettere in una ciotola i dadini di quartirolo e i peperoni tagliati, condire con abbondante olio extra vergine di oliva (in quanto il quartirolo tende ad assorbire il condimento).
Non serve salare.
Possibilmente, prima di consumarlo, lasciare che si insaporisca per alcune ore o, ancora meglio, prepararlo il giorno prima.
 
Per questo piatto ho utilizzato un ottimo olio extra vergine di oliva toscano, prodotto dall'Azienda agricola Talente, gradevolmente piccante-amaro che ha arricchito ulteriormente con il suo carattere.
 
ORIGINI DI QUESTO FORMAGGIO 
La zona di provenienza del latte, di produzione e di stagionatura del formaggio "Quartirolo lombardo" comprende il territorio delle province di Brescia, Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Pavia e Varese. 
L'inizio della sua produzione risale al X secolo. La produzione era stagionale, il formaggio veniva prodotto alla fine dell'estate con il latte delle vacche che si erano nutrite di "erba quartirola" ovvero dell'erba ricresciuta dopo il terzo taglio.
Oggi viene prodotto durante tutto l'anno, è stato riconosciuto dalla Comunità Europea e registrato nella lista dei prodotti D.O.P.
Viene prodotto con latte vaccino intero o parzialmente scremato proveniente da due o più mungiture. La coagulazione è effettuata con caglio di vitello ad una temperatura intorno ai 35-40 gradi in 25 minuti.
È consentita aggiunta di latto-innesto derivante da precedenti lavorazioni, effettuate esclusivamente nello stesso caseificio nel quale avviene la lavorazione del latte. La rottura della cagliata avviene in due tempi separati e regolati dall'evoluzione acida del siero.
Al termine della seconda rottura i grumi della cagliata hanno le dimensioni di una nocciola. La massa caseosa, mista a siero, viene posta negli stampi e quindi stufata a 26-28 gradi da 4 a 24 ore.
La salatura si effettua a secco oppure in bagno di salamoia.
La stagionatura avviene in celle idonee, e ad una temperatura di 2-8° C e ad un'umidità relativa dell'85-90%; il periodo di maturazione si protrae da cinque a trenta giorni per il tipo a pasta molle, dopo trenta giorni il prodotto viene posto in commercio come "Quartirolo lombardo" maturo.

(Testo tratto da Wikipedia)


4 commenti:

  1. Insalata ottimo abbinamento ma purtroppo peperoni per me no. Buona serata ciaooo.

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    1. Ciao Edvige, anch'io non tollero benissimo i peperoni ma questi non sono affatto pesanti!
      Un saluto, Lorena

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  2. Io amo i peperoni ma ne sono allergica...ma si può? Uno strappetto lo farei con il tuo piatto.......!

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  3. che buono questo accostamento, davvero particolare!
    grazie per essere passata da me, mi unisco anche io molto volentieri ai tuoi follower!
    Linda

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Vi ringrazio di aver visitato Briciole di sapori e spero verrete ancora a trovarmi.

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