martedì 4 febbraio 2014

Spaghetti al sugo di canocchie (o cicale)

L'altro giorno, andando a fare la spesa nel supermercato vicino a dove lavoro, ho avuto la sorpresa di vedere che finalmente hanno inserito anche il banco pescheria. E che banco!
Non molto grande ma ben rifornito, il pesce sistemato molto bene e soprattutto veramente fresco. Sembrava vivo...
Anche se avevo pensato ad un altro menù, non ho potuto resistere ed ho comperato queste canocchie belle grosse e cicciotte.
Trovo che la pasta al sugo di canocchie, anche chiamate cicale o pannocchie, sia di gran lunga più gustosa e saporita del sugo di scampi o gamberi.
Un piatto dove è d'obbligo succhiare il crostaceo usando le mani e dove è quasi impossibile non schizzarsi i vestiti...
Uomo avvisato mezzo salvato!

sugo di pomodoro con le canocchie  
 


Per 4 persone:
- per la quantità di pasta regolarsi in base alle proprie abitudini
   (io ho utilizzato 400 gr di spaghetti)
- 12 grosse canocchie (direi non più di tre a porzione)
- 2 lattine di pomodorini datterini o ciliegini
- 1 acciughina sott'olio
- un pizzico di zucchero
- prezzemolo
- peperoncino
- 1 scalogno piccolo
- 2 spicchi di aglio
- sale
- olio e.v.o.
 
In una capiente padella fare soffriggere in olio extra vergine di oliva  lo scalogno e l'aglio finemente tritati dopodiché aggiungere l'acciughina sottolio e farla sciogliere.
Aggiungere le lattine di  pomodorini datterini o ciliegini, un pizzico di zucchero (per togliere l'acidità del pomodoro), un pizzico di peperoncino, sale e mezzo bicchiere di acqua tiepida.
Lasciare cuocere per circa 15 minuti a fuoco medio, con il coperchio leggermente scostato.
Nel frattempo risciacquare molto bene le canocchie sotto l'acqua corrente, specialmente nella pancia tra le zampette dove potrebbe esserci della sabbia, dopodiché con una forbice con le punte fare un taglio sul dorso per tutta la lunghezza della canocchia.
 
come pulire le canocchie

Fatto questo, metterle nella padella con il sugo posizionandole al contrario (con il taglio verso la base della padella), lasciare cuocere circa 3 o 4 minuti quindi rigirarle e lasciare cuocere altri 3 o 4 minuti.   
Una volta cotte le canocchie, toglierle dalla padella e tenerle da parte al caldo.
Aggiungere il prezzemolo tritato al sughetto.
Cuocere la pasta bene al dente, scolarla e farle finire la cottura nella padella del sughetto e, una volta servita la pasta nei piatti, adagiarvi sopra tre canocchie a porzione.

Questo piatto prelibato l'ho accompagnato con un magnifico vino bianco trentino, un Gewürztraminer che si sposa alla perfezione con i crostacei. 
Viene prodotto dall'Azienda vitivinicola Villa Corniole.

 

10 commenti:

  1. Io le canocchie-canoce-cicale ecc. dopo la prima volta che mi sono segata tutte le labbra (non sapevo) non ne ho mai voluto sapere. Quando ho letto che per farle devono essere vive...ho rinunciata quindi o le trovo pronte con l'assicurazione che non mi taglio....le mangio altrimenti mi limite a godere le tue.. grazie. Buona giornata sono veramente da mazzà...

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    1. Devono essere vive? Certo, vive sarebbe il massimo della freschezza ma vengono normalmente vendute morte come gli scampi e i gamberi. Anche surgelate.
      Per non pungerti devi stare un po' attenta, ma si riesce. Non privartene, è un peccato.
      Ciao.

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  2. ottime, io le congelo e poi quando si sgelano le preparo, tagliando la testa ed un pezzetto di coda, con cui preparo un fumetto a parte, che mi servirà per render gustoso il sughino, elimino le lamine sulla pancia e l'orlo seghettato ai lati per non tagliarci le labbra, oltre al taglio sulla pancia per aprirle bene, che esca bene il gusto nel sugo.
    Ho imparato da mia madre, che le preparava così, in questo modo si predilige il sugo e non l'animale, che intero fa tutt'altra figura. Poco pomodoro, solo un cucchiaio di concentrato e un cucchiaio o due di pane grattugiato per addensare il sugo.
    Proverò la tua ricetta, che ho proprio un pacco di cicale nel congelatore, prese fresche e vive tempo fa dal pescivendolo

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    1. Renata, ma penso che più o meno il gusto sarà lo stesso. Io le lascio intere perché a noi piace poi rosicchiarle (facendo attenzione a non pungersi) e tutto il gusto resta nel sugo.
      Fammi sapere come ti sono venute.

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  3. Come non commentare?! Io amo le pannocchie...cucinate in tutti i modi! Con la pasta poi! Buonissime! Complimenti!=)

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    1. Grazie Veronica, un piatto semplice e semplicemente fantastico!
      Ciao.

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  4. DELIZIOSO, DELIZIOSO Y DELIZIOSO=)
    Baci e felice setimana;)

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    1. Nines, che piacere! Grazie mille e buona settimana anche a te.

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  5. Sono buonissime, ma come tu stessa ci hai avvisato, nel mangiarle è inevitabile coinvolgere anche dita e vestiti! Ciao

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    1. E allora... se nessuno ti vede mettiti davanti un bello strofinaccio e scatenati!
      A presto.

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Vi ringrazio di aver visitato Briciole di sapori e spero verrete ancora a trovarmi.

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