Translate

lunedì 28 luglio 2014

Ragù di carne. La mia versione...

Sono molte le ricette per preparare il ragù di carne, basta guardare in internet e le varianti sono infinite.
Il bello è che ognuno può personalizzarlo a seconda dei gusti e preferenze. Una sola cosa è comune a tutte le possibili ricette: la lunga cottura.
Proprio per questo motivo, anche se a casa siamo solo io e mio marito, quando preparo il ragù di carne faccio una quantità da "campo della Protezione Civile"...
Da molti anni avevo in un armadietto della cucina una grossa casseruola in terracotta, che mi dava anche fastidio perché occupava molto posto, e non l'avevo mai usata finchè non ho letto che il ragù, preparato proprio in terracotta, assume un gusto molto particolare e assai più buono rispetto alla cottura in normali pentole d'acciaio.
Lo scorso anno ho voluto provare e devo assolutamente confermare ciò che ho letto. Mai avevo fatto un ragù tanto buono e profumato e, da allora, uso per questo sugo solo la terracotta.
Metto sul fuoco questa casseruola grandissima e per non meno di 4 ore lascio sobbollire, girando di tanto in tanto per non fare attaccare sul fondo.

ragù alla bolognese

Una volta cotto e raffreddato, distribuisco il ragù in tanti contenitori di vetro da due porzioni e lo metto in congelatore.
Comodissimo ed utilizzabile per varie preparazioni; per condire una pasta, come ripieno per le zucchine o i peperoni, per le lasagne, i cannelloni, ecc.
Nel mio ragù che, a detta di quanti lo hanno assaggiato, è buonissimo, oltre alla carne trita fresca e alla salsiccia metto anche degli avanzi.
Ma per avanzi intendo questo: quando cucino il pollo o la gallina dato che il petto non piace ne a me ne a mio marito, lo metto da parte in congelatore. Lo stesso quando cucino l'arrosto o il cotechino, i finalini li metto in congelatore insieme ai petti.
Quando devo preparare il ragù, scongelo questi avanzi e li trito unendoli poi al resto degli ingredienti.
Sarà corretto questo procedimento? Non lo so ma è certo che il risultato è davvero ottimo ed è un ottimo modo per riciclare il buon cibo.

ragù alla bolognese



Per circa 16/18 porzioni (nel caso si voglia fare una quantità inferiore basta dimezzare le dosi):
- 600/700 gr di carne trita di manzo oppure mista manzo e maiale
  (in questo caso il maiale deve essere in quantità molto inferiore rispetto al manzo)
- 300 gr di salsiccia non troppo grassa
- eventuali avanzi di carne tritati
- 1,6 kg di polpa o passato di pomodoro (volendo usare 4 lattine da 400 gr)
- 1 cucchiaino di zucchero (per togliere l'acidità del pomodoro)
- 3 o 4 chiodi di garofano
- 2 foglie di alloro
- 1 spicchio di aglio
- mezzo bicchiere di vino rosso
- 2 coste di sedano
- 2 carote
- 1 cipolla
- sale e pepe nero
- olio e.v.o.

Pulire e tagliare a piccoli pezzi la cipolla, il sedano e le carote (io utilizzo 3 dosi del mio preparato di verdure per soffritti).
In una grande casseruola, preferibilmente in terracotta, versare dell'olio extra vergine di oliva e farvi soffriggere le verdure.
Aggiungere la carne trita, la salsiccia spezzettata, gli eventuali avanzi di carne tritati e fare rosolare quindi sfumare con il vino rosso e lasciare asciugare.
Ora aggiungere tutta la polpa di pomodoro, il cucchiaino di zucchero, l'aglio, i chiodi di garofano e l'alloro.

Salare, dare una leggera macinata di pepe e lasciare sobbollire a fuoco medio/basso con il coperchio scostato per circa 4 ore mescolando di tanto in tanto per evitare che possa attaccarsi sul fondo.
Con il passare del tempo, il ragù si restringerà e a fine cottura si dovrà presentare non acquoso.

2 commenti:

  1. Mi piace molto la tua versione!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Ale, è davvero buono... Non dovrei dirlo io ma è inutile fingere modestia!
      E' anche un ottimo modo di utilizzare della buona carne avanzata e utilissimo avere tante porzioni in freezer.
      Ti auguro una buona settimana, Lorena

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...