lunedì 23 marzo 2015

Involtini di prosciutto crudo, asparagi e fontina

Un piatto davvero facile, veloce e molto gustoso che verrà apprezzato anche dai bambini che solitamente non amano le verdure.
A fine post potrete trovare interessanti informazioni sulle caratteristiche benefiche di questo prezioso ortaggio.

 



Per 8 involtini:
- 8 fette di prosciutto crudo dolcissimo
- 40 asparagi (32 se sono grossi)
- 8 fette sottili di fontina o formaggio simile
- 200 ml di besciamella
- 100 gr di formaggio grattugiato
- pepe
- olio e.v.o.
- un cucchiaio di semi di sesamo

Lavare gli asparagi ed eliminare la parte dura quindi farli lessare in abbondante acqua salata per circa 7 minuti (non si devono rompere).


Scolarli e lasciare che perdano tutta l'acqua per circa quindici minuti.
Nel frattempo, in una ciotola, mescolare la besciamella con il formaggio grattugiato e una macinata di pepe.


Preriscaldare il forno a 160°
Preparare il primo involtino stendendo su un tagliere una fetta di prosciutto crudo, una fetta di fontina e 5 asparagi (non tutti nello stesso verso).
 
 
Arrotolare e posizionare in una pirofila rettangolare da forno, leggermente oliata, tutti gli involtini quindi ricoprirli con la besciamella precedentemente preparata e sopra spargere i semi di sesamo.

 
Mettere in forno a  160° per circa 15 minuti o fino a doratura della superficie.
 
CARATTERISTICHE E PROPRIETA' BENEFICHE DEGLI ASPARAGI
 
 
Si tratta di una pianta ortiva erbacea e perenne, originaria dell’Asia.Gli asparagi appartengono alla famiglia delle Liliaceae, come l’aglio e la cipolla, ma possiedono in più la clorofilla, da cui prendono la caratteristica colorazione verde, oltre a molte proprietà nutrienti per l’organismo.
Sono composti per il 90% da acqua, sono ipocalorici (24 kcal/100 gr), pertanto molto utilizzati nelle diete.
Grazie alla presenza di purine, che in seguito alla loro scissione originano acido urico, gli asparagi riducono il ristagno dei liquidi, quindi sono ottimi diuretici e depurativi. Le purine hanno anche l’effetto di stimolare l’appetito.
Questi ortaggi contengono asparagina o acido aspartico, un aminoacido che conferisce all’urina il tipico odore. Attraverso un rapido metabolismo, esso viene trasformato in prodotti di degradazione solforati, quali tioli e tioesteri. L’odore dell’urina è strettamente legato all’efficienza renale: se il sistema renale funziona correttamente, l’odore si sente nell’orinazione immediatamente successiva all’ingestione degli asparagi (dopo 10-15 minuti).
Gli asparagi hanno proprietà diuretiche, dovute al rapporto potassio/azoto e all’asparagina, sono un portentoso spazzino vegetale, ripulendo contemporaneamente intestino, fegato, reni, polmoni e pelle. Essendo un alimento molto alcalinizzante, vanno a modulare l’equilibrio acido/basico del sangue e della linfa, spesso alterato da una cattiva alimentazione; contengono rutina, che rinforza la parete dei vasi sanguigni, hanno buoni livelli di fibra alimentare, che aiuta nei casi di stitichezza.
L’asparago è nominato “scopa dell’intestino”, proprio per via delle fibre delicate che sono molto efficaci nello stimolare e nel regolarizzare il transito intestinale.
Le punte degli asparagi sono ricche di antiossidanti che lavorano sinergicamente per rimuovere i radicali liberi nocivi, offrendo un’azione antinvecchiamento.
Hanno un buon contenuto di vitamine: in particolare l’acido folico, indispensabile per ridurre drasticamente la possibilità che il feto subisca malformazioni come la spina bifida; vitamina B9, necessaria alla produzione e al rinnovamento cellulare.
Le vitamine del gruppo B permettono di combattere l’astenia, manganese e vitamina A hanno un effetto benefico su legamenti, reni e pelle.
Grazie al glutatione, un composto detossificante, gli asparagi contrastano i radicali liberi e le sostanze cancerogene, mentre 2 saponine (protodioscina e protodiogerina) hanno un forte potere inibente nella proliferazione delle cellule tumorali nel colon.
Le proprietà dell’asparago sono soprattutto diuretiche e depurative, contribuisce quindi a ridurre il rischio di calcoli ai reni e alla vescica. Inoltre le radici dell’asparago giovano ai malati di cuore per eliminare l’acqua che ristagna nei tessuti per mancanza di un buon circolo cardiaco, agli idropici e agli obesi.
Le preparazioni a base di asparago sono tuttavia sconsigliabili a chi soffre di infiammazioni renali perché provoca l’irritazione dell’epitelio secernente del rene e da ciò deriva la sua attività diuretica. I preparati di asparago sono controindicati nella calcolosi renale e vescicole, cistiti, gotta, nefrite e diabete. 

(Testo tratto da: Meteoweb)

4 commenti:

  1. Ancora non ho avuto coraggio ad acquistare gli asparagi..hanno dei prezzi allucinanti O_o ma appena potrò permettermeli non esiterò a provare questa ricetta golosissima, complimenti!!!

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    1. Ciao Consu, hai ragione, sono ancora molto cari ma, questi, erano in offerta e quindi mi sono sbizzarrita con questa buonissima ricetta.
      Baci, Lorena

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  2. Lorena che belli questi involtini... golosissimi con tutto quel formaggio!!! Un bascione!!

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    1. Grazie mille Patty, hai detto giusto... sono proprio golosi. Pensa, li abbiamo finiti tutti a mezzogiorno io e mio marito.
      Un abbraccio e buona settimana, Lorena

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Vi ringrazio di aver visitato Briciole di sapori e spero verrete ancora a trovarmi.

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