venerdì 8 maggio 2015

Pasta e ceci. Tempi lunghi ma ottimi risultati

Buongiorno amici, oggi una ricetta da cucinare "con premeditazione" dato i lunghi tempi di preparazione. Lunghi ma, per fortuna, non laboriosi e noi cuoche abbiamo da metterci poco le mani in questa ricetta.
Lo scorso ottobre mi sono stati regalati questi ceci da mio zio che è stato in Abruzzo, e, si sa, i legumi in questa regione costituiscono un alimento molto utilizzato.
Il bello, da quando sono diventata una food blogger, è che amici e parenti quando vanno in vacanza in posti diversi dal mio quotidiano mi portano come souvenir dei prodotti tipici dei luoghi che hanno visitato. E la cosa mi piace tantissimo! 
Sanno che non mi interessano saponette profumate o ninnoli vari ma solo ciò che ha a che fare con l'enogastronomia locale.

minestre e zuppe
 
Dato che la sera fa ancora frescolino qui da me in campagna, ho preparato questo piatto davvero gustoso e salutare, meno indicato nella stagione calda.
E' da quest'inverno che mi dico che devo cucinarli ma poi ho sempre rimandato e questo era il termine ultimo per poterli fare. Abbinati poi con questo particolare formato di pasta casereccia sono davvero strepitosi.
A fine pagina potrete trovare informazioni sulle proprietà di questo prezioso legume. 

pasta e ceci


Per 4/6 persone:
- 300 gr di ceci secchi
- 300 gr di polpa di pomodoro
- 30 gr di pancetta
- 150/200 gr di pasta formato grande per minestre
- 1 carota piccola
- 1 costa di sedano piccolo
- 1 spicchio di aglio
- 1 cipolla grossa
- 1 foglia di alloro oppure rosmarino
- sale
- pepe
- olio e.v.o.

Mettere i ceci secchi in ammollo, per circa 24 ore, in una capiente ciotola con abbondante acqua fresca considerando che il volume dei legumi tenderà a raddoppiare.
Nell'arco delle 24 ore cambiare l'acqua almeno una volta.
Al momento di cucinarli, scolare i ceci e risciacquarli sotto l'acqua corrente.
Pulire la carota, il sedano, l'aglio e metà cipolla e farne un trito (io utilizzo il mio comodissimo preparato di verdure per soffritti).
In un capiente tegame, preferibilmente in terracotta, versare dell'olio extra vergine di oliva e aggiungere il trito di verdure e fare rosolare.
Aggiungere i ceci, la foglia di alloro o il rosmarino e ricoprire con acqua calda.
NON salare subito altrimenti la pelle dei ceci tenderà ad indurirsi.

 
Lasciare cuocere a fuoco moderato, con il coperchio leggermente scostato, per circa un'ora e mezzo facendo attenzione che l'acqua non si asciughi mai. Ogni tanto aggiungere acqua calda secondo la necessità.
Nel frattempo preparare a parte un sugo facendo soffriggere l'altra metà di cipolla e la pancetta, tagliate sottilmente, in olio extra vergine di oliva quindi aggiungere la polpa di pomodoro, salare e lasciare cuocere circa mezz'ora.
Una volta pronto il sugo di pomodoro versarlo nel tegame con i ceci, mescolare bene e regolare di sale.
Lasciare cuocere ancora mezz'ora sempre facendo attenzione che l'acqua non si asciughi.
A questo punto aggiungere la pasta per minestre (deve essere di formato grande - no stelline, anellini, farfalline ecc.) e fare cuocere il tempo richiesto.
Servire con una macinata di pepe e una buona dose di olio extra vergine di oliva a crudo.

In questa ricetta non di poco conto è il gusto dell'olio extra vergine di oliva che viene utilizzato a crudo.
E' quello che da il tocco finale a questo piatto, che non deve coprire i sapori ma anzi arricchirli.
Ottimo, proprio per questo uso, un olio extra vergine di oliva toscano prodotto dall'Azienda agricola Talente.

 
Questa mia ricetta è stata pubblicata sul numero di gennaio 2016 della Rivista COTTO E MANGIATO
 
 
PROPRIETA' DEI CECI
I ceci sono i semi di una pianta appartenente alla famiglia delle Fabaceae il cui nome scientifico è Cicer arientinum.
Questo legume è uno dei più antichi nella storia dell'umanità ed attualmente i ceci rappresentano il terzo legume più consumato al mondo dopo i fagioli e la soia.
La pianta del cece proviene dall'oriente, probabilmente dalla Turchia, ed è coltivata fin da tempi antichissimi in tutta la zona del bacino mediterraneo; due sono le varietà principali: una occidentale dalla forma più grande e dal colore beige/giallognolo ed una orientale dal diametro più piccolo e dal colore tendente al rossastro.
I ceci vengono coltivati soprattutto in India e Pakistan che ne sono i maggiori produttori; in Italia invece la produzione è più limitata probabilmente a causa della bassa resa e dalla richiesta di mercato che non è mai stata elevata.
I ceci sono composti per il 10,6% da acqua, per il 19,3% da proteine, il 17,5% da fibre alimentari, il 2% da ceneri, il 6% da grassi e da carboidrati; questi invece i minerali presenti: potassio, calcio, fosforo e magnesio i più abbondanti seguiti da sodio, ferro, zinco, rame, manganese e selenio.
Sul fronte delle vitamine segnaliamo le vitamine B1, B2, B3, B5, e B6, folati, vitamina C, K e J ed in ultimo la vitamina E.
Discreta la presenza di aminoacidi tra cui i più abbondanti sono acido aspartico, acido glutammico, leucina, lisina, fenilalanina, arginina, serina, valina ed isoleucina.

FANNO BENE PERCHE'
Una ricerca apparsa sulla rivista Annals of Nutrition and Metabolism descrive le proprietà che i ceci hanno di abbassare i livelli di "colesterolo cattivo" nel sangue e di conseguenza il ruolo protettivo che i ceci svolgono nei confronti del cuore. Le motivazioni di questi effetti benefici dei ceci sono da ricondursi alla buona presenza in questi legumi di magnesio e di folato; quest'ultimo infatti sembra avere la proprietà di abbassare i livelli di un aminoacido che, quando presente in quantità eccessiva nel sangue, aumenta la possibilità di infarto e di ictus. Il nome di questo aminoacido è omocisteina.
L'abbondanza di magnesio nei ceci invece, apporta benefici alla circolazione sanguigna ed all'apporto di sostanze nutritive all'organismo mentre la sua scarsa presenza è messa in relazione con un aumento di rischio di infarto.
I ceci contengono anche acidi grassi insaturi, meglio conosciuti col nome di Omega 3, che, oltre a prevenire gli stati di depressione hanno la proprietà di abbassare i trigliceridi e soprattutto sono in grado di apportare benefici al ritmo cardiaco evitando così l'insorgere di aritmie al cuore.
Degna di nota la presenza nei ceci di fibre alimentari in quanto hanno la proprietà di regolare le funzioni del nostro intestino ed allo stesso tempo contribuiscono a mantenere equilibrati i livelli di glucosio nel sangue.

(Testo tratto da: "Mister Loto alimentazione")
 

6 commenti:

  1. Da buona abruzzese corro quando leggo queste ricette, perché amo i prodotti della mia terra e i ceci sono insieme alle lenticchie il mio legume preferito. Una zuppa molto buona, simile a come la preparo io.
    Un abbraccio.

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    1. Ciao cara, la tua regione è ricca di moltissime varietà di prodotti meravigliosi. Tra questi, appunto, i legumi.
      Ceci così buoni non ne avevo mai assaggiati. Un abbraccio e buon fine settimana, Lorena

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  2. Buono questo piatto.. Ricco di proteine e davvero delizioso!
    Marinuccia

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    1. Ciao Mariuccia, devo darti ragione... "Era" davvero ottimo. Ti auguro un felice fine settimana, Lorena

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  3. A casa mia è molto apprezzata!!!! Brava!!!

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    Risposte
    1. Ciao Ale, anche da me è stato superapprezzatissimo! Grazie e buon w.e.,Lorena

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Vi ringrazio di aver visitato Briciole di Sapori e spero verrete ancora a trovarmi.

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