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giovedì 29 dicembre 2016

Vitello tonnato. Io lo mangio solo se fatto così...

Buongiorno a tutti e ben ritrovati...
Come avete trascorso queste feste natalizie? Spero bene anche se ho sentito di quante persone sono state costrette a letto per l'influenza.
Io l'ho scampata per un pelo, infatti da ieri mio marito ha quasi 40 di febbre.
Questo Natale e Santo Stefano lo abbiamo fatto a casa mia con i miei genitori ma, ovviamente, se mio marito avesse anticipato l'influenza avremmo dovuto annullare tutto e sarebbe stato un disastro.
Un disastro in quanto, nonostante mi fossi ripromessa di non esagerare nel preparare piatti, ho fatto ancora troppo e infatti il vitello tonnato è rimasto intatto mentre lo spinacino ripieno lo abbiamo appena assaggiato.
Ogni anno è la stessa storia... avanza sempre tanto di tutto indipendentemente da chi cucina e mette a disposizione la propria casa per le feste natalizie.
Alla fine bisogna poi preparare tutti i pacchettini di cibo da distribuire agli invitati e infatti metá del vitello tonnato lo abbiamo dato ai miei genitori da portarsi a casa e l'altra metá lo abbiamo divorato io e mio marito.
Un tempo il vitello tonnato non lo mangiavo quasi mai perchè la salsina mi nauseava, con il coltello la toglievo e praticamente mangiavo solo le fettine di carne. Poi anni fa, mentre guardavo "La prova del cuoco", hanno proposto la ricetta del vitello tonnato e Antonella Clerici l'ha preparato a modo suo, aggiungendo ai soliti ingredienti anche la carota lessa servita per il brodo nel quale cuocere il magatello.
Ho provato anch'io a farlo così, con questa piccola variazione rispetto alla classica ricetta, e devo dire che da allora il vitello tonnato rientra tra i miei piatti preferiti. Riesco a mangiare tutta la salsina perchè non mi da più fastidio in quanto la trovo più delicata.
Se avete piacere di provarlo, ecco come fare...
 
salsa tonnata con carote



E' preferibile cuocere il magatello il giorno prima in modo che abbia il tempo di raffreddarsi per poterlo poi affettare senza romperlo mentre la salsa tonnata è meglio prepararla al momento.
 
Per 6 persone:
- 1 magatello di vitello (più o meno sono tutti dello stesso peso)
- 1 cipolla
- 3 carote medie
- 3 gambi teneri di sedano
- 1 foglia di alloro
- poco olio e.v.o.
- sale e pepe
 
per la salsa tonnata:
- 400 gr di tonno sott'olio
- 3 cucchiai di capperi in salamoia
- 5 acciughe sott'olio
- 2 carote lessate (quelle usate per il brodo)
- 450 gr di maionese
- uno spicchio di limone
 
per la decorazione:
- 5 cetriolini sott'aceto
- 6 cucunci di cappero (per chi non ne conosce la differenza, a fondo pagina trova la spiegazione)
 
Pelare la cipolla e lasciarla intera, lavare le carote e il sedano e tagliare a grossi pezzi.
In una capiente e alta casseruola mettere il magatello di vitello, la cipolla, i pezzi di carote e sedano, la foglia di alloro, sale e pepe e poco olio extra vergine di oliva.
Aggiungere abbondante acqua tiepida in modo da coprire bene la carne e le verdure poi lasciare cuocere per circa un'ora e mezza a fuoco medio con il coperchio leggermente scostato.
Una volta cotto il magatello lasciarlo raffreddare senza toglierlo dal suo brodo.
Al momento di tagliarlo, toglierlo dal brodo e lasciarlo scolare un attimo e, nel frattempo, preparare la salsa tonnata nel seguente modo: aprire le scatolette di tonno ed eliminare il loro olio, mettere in un colino i capperi in salamoia e risciacquarli sotto l'acqua.
Versare in un frullatore il tonno, i capperi, le acciughe, l'equivalente di circa due carote (prelevate dal brodo), qualche goccia di limone, la maionese e per cominciare un piccolo mestolo di brodo freddo.
 
salsa tonnata con carote lesse
 
Frullare a brevi intervalli - per evitare di scaldare la salsa - fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Se fosse troppo denso, aggiungere ancora poco brodo e frullare.
La salsa dovrà risultare morbida ma non troppo liquida (più o meno come la consistenza dello yogurt).
Assaggiare per verificare se serve salare leggermente ma generalmente non è necessario.
A questo punto tagliare il magatello a fette sottili, meglio se con l'affettatrice, facendo attenzione a non romperle.
Sporcare il fondo di una larga pirofila con la salsa tonnata quindi disporre le fette di magatello e coprire con la restante salsa tonnata.
Guarnire con cetriolini tagliati a fettine per la lunga e cucunci di cappero.
Servire freddo e conservare in frigorifero, coperto con la pellicola trasparente, per non più di 4 giorni.
 
ATTENZIONE:
Assolutamente non buttare via il brodo, servirà per fare un buon risotto...
 
Per chi fa confusione tra cappero e cucuncio, ecco la differenza:
il cappero è il bocciolo non ancora aperto. Se non si coglie e si lascia sbocciare il fiore si avrà il frutto, ovvero il cucuncio.
 

6 commenti:

  1. Voglio farlo per fine anno e penso che proverò questa tua interessante versione. Grazie.
    Gio

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    Risposte
    1. Ottima idea per finire l'anno in bellezza... Grazie per la visita, Lorena

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  2. E' semplicemente perfetto!
    Un abbraccio
    Ale

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    Risposte
    1. Direi... ERA perfetto! Grazie e buon anno cara Ale.
      Lorena

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  3. Ottim questa aggiunta io le verdure del lesso lo macino assieme alla carne quando faccio polpette di carne cotta. Il problema mio è che non mi piace il tonno. Lo faccio qualche volta lo faccio per marito. Io lo mangio con una salsina di rafano. Buon Anno amica mia un abbraccio. Buon Anno a tutti i tuoi cari.

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    Risposte
    1. Allora direi che non è un piatto per te in quanto il tonno è insostituibile.
      Cara Edvige, buonissimo anno anche a te, maritozzo e mici.
      Lorena

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