Crema di topinambur e patate con code di gamberoni al lardo

Come ben sapete, io vivo in campagna in un piccolo paese. Non perché ci sono nata ma è stata una scelta di vita...
Dalla caotica Milano ho voluto allontanarmi preferendo alla vita frenetica - fatta di opportunità, shopping nei migliori negozi, aperitivi serali in centro, ristoranti, cinema, musei e quant'altro - una vita più "naturale" dove poter vedere l'orizzonte in lontananza, ammirare i tramonti, vedere che esistono i colori delle diverse stagioni e non solo il grigiore dei palazzi, svegliarmi con il cinguettio degli uccellini e, soprattutto, essere circondata da tanto verde e sentirne i profumi.
Solitamente però questo tipo di vita presenta anche un rovescio della medaglia che consiste nella mancanza dei servizi essenziali nelle immediate vicinanze. Infatti io non ho sotto casa il panettiere, il fruttivendolo, il salumiere eccetera.
La spesa giornaliera delle piccole cose per me non esiste; devo preparare una bella lista, prendere la macchina e raggiungere il supermercato nella cittadina più grande. E devo anche stare molto attenta a non dimenticare nulla altrimenti sono guai… Avere a casa un capiente congelatore per le scorte è essenziale.
Ovviamente la scelta ricade appena possibile sul prodotto fresco e, specialmente nella bella stagione, ho la fortuna di avere la verdura colta al momento.
Recentemente però ho avuto modo di scoprire il servizio della Bofrost*. Azienda leader nel settore che produce un’ampia scelta di alimenti surgelati di alta qualità e li recapita a domicilio in tutta Italia.
Si ordina tramite il loro sito oppure telefonicamente scegliendo tra carne, pesce, verdure e molto altro; viene comunicato il giorno di consegna e sta al Cliente scegliere l’orario più comodo per il ritiro che avviene direttamente a casa propria con un furgone a temperatura controllata. Fantastica soluzione specialmente se si acquista in estate. Personalmente mi dovevo recare a fare la spesa con la borsa termica con dentro i ghiaccioli per non far avere ai miei congelati uno shock termico quando salivo in macchina con 40 gradi.
Oltre ai prodotti al naturale, hanno anche una buona scelta di piatti già pronti. Io amo assolutamente cucinare tutto al momento ma non vi nascondo che a volte mi capita di arrivare a casa tardi oppure semplicemente non aver voglia di mettermi ai fornelli e poter comunque contare su una buona cena semplicemente tirando fuori dal congelatore e scaldando un primo piatto gustoso o un secondo... Beh! Non è male.
Oggi vi propongo questa semplice ma gustosissima ricetta ed ho utilizzato le code di gamberoni della Bofrost*

Vi assicuro che una volta scongelate avevano il profumo tipico di mare del buon pesce fresco…

crema di topinambur con gamberoni al lardo

vellutata di topinambur con code di gamberoni al lardo

Preparazione facile
Per 4 persone:
- 500 gr di topinambur
- 700 gr di patate (sono circa tre/quattro patate medie)
- 1 scalogno
- 1 litro circa di brodo vegetale (carota, sedano, cipolla)
- sale
- olio e.v.o.

- 12 code di gamberoni
- 12 fette di lardo di Colonnata
- 1 spicchio di aglio

Per la preparazione della crema di topinambur e patate:
preparare circa 1 litro circa di brodo vegetale (carota, sedano, cipolla).
Con una spazzolina grattare bene sotto l'acqua corrente i topinambur poi tagliarli a pezzi.
Pelare le patate e tagliarle a pezzi.

bofrost

In una capiente casseruola fare soffriggere lo scalogno affettato in olio extra vergine di oliva dopodiché aggiungere i topinambur e le patate.
Mescolare e lasciare cuocere qualche minuto quindi aggiungere il brodo vegetale caldo.
Lasciare cuocere a fuoco medio, con il coperchio leggermente scostato, circa 30 minuti.
A questo punto, con un mixer ad immersione, frullare fino ad ottenere una crema omogenea.
Regolare di sale e lasciare cuocere ancora circa 15 minuti a fuoco basso facendo attenzione che non si attacchi sul fondo.

Per la preparazione delle code di gamberoni al lardo:
eliminare il carapace con le zampette ma lasciare la parte finale (unicamente per un fatto estetico) quindi avvolgere tutte le code pulite nelle fette di lardo.

vellutata di topinambur e patate con code di gamberoni

Una volta arrotolate tutte le code, in una larga padella antiaderente appena unta d'olio e con uno spicchio di aglio, farle cuocere 3 minuti per parte facendo attenzione a non bruciarle e a non disfarle quando si girano.
Servire la crema ben calda e sopra adagiarvi le code di gamberoni al lardo fermate da uno stuzzichino e, volendo, dare una leggera macinata di pepe.

4 commenti

  1. Delicata e gustosa la tua vellutata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Gufetta, davvero special…
      Ti auguro un felice w.e., Lorena

      Elimina
  2. Molto buono tutto.Le code le ho mangiate e poi ripetute a casa con il lardo di collonnata le aveva fatte il mio amico ristoratore esclusivo di pesce. BoFrost qui è molto noto ora però è presente meno penso che le richieste siano un pò cambiate. Io non ho mai preso nulla ma se lo dici tu è senz'altro valido. Alla prossima occasione. Buona fine settimana cara un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara, sono contenta che ti sia piaciuta la ricetta. Si queste code di gamberoni davvero buone.
      Un caro abbraccio, Lorena

      Elimina

Professional Blog Designs by pipdig