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martedì 2 aprile 2013

Anatra disossata ripiena all'arancia

 
 
 
- anatra disossata di circa 1 kg (farla preparare dal macellaio)
 
per la farcitura:
- 1 spicchio di aglio
- il succo di un’arancia
- 1 cucchiaio di
miele agli agrumi
- 3 uova
- 250 gr di pancetta dolce
- 250 gr di carne di manzo
- 1 cipolla
- 1 cucchiaio di uva sultanina
- sale e pepe

per l’intingolo:
- il succo di 2 arance
- un bicchiere di vino bianco secco
- un cucchiaino di insaporitore
- qualche foglia di mirto
- 1 spicchio di aglio
 
Macinare finemente la pancetta, la carne di manzo, l’aglio e la cipolla dopodiché mettere questo composto in una capiente ciotola aggiungendo le uova, il succo dell’arancia, il miele, il sale, il pepe e l’uva sultanina (precedentemente messa a bagno in acqua tiepida per una decina di minuti).
Amalgamare accuratamente.
Su un piano stendere l'anatra disossata con la parte interna verso l'alto, posizionare la farcitura sulla carne lasciando liberi i bordi.
Arrotolare e, con uno spago, legarla bene affinchè non possa uscire la farcitura.  
Preriscaldare il forno a 180°
In una pirofila ovale mettere gli ingredienti per l’intingolo senza utilizzare olio in quanto la pelle dell’anatra è già abbastanza grassa
Posizionare l’anatra e girarla da una parte poi dall’altra per farla insaporirla bene.
Metterla in forno per circa un’ora e mezza. A metà cottura girarla dall’altra parte.
L’intingolo utilizzato per la cottura dell’anatra risulta troppo unto per irrorare le fette, una volta servite.
Preparare quindi, in una larga padella, il medesimo intingolo preparato per la cottura dell'anatra ma invece del succo di 2 arance, utilizzarne uno.
Mescolare e lasciare sul fuoco 5 minuti per farlo restringere.
Versare questo sughetto, ben caldo, sull'anatra affettata oppure passare le fette direttamente nella padella con l'intingolo per un minuto.

Consiglio: cucinare l’anatra ripiena, e tutti gli arrosti, il giorno prima del giorno che deve essere consumata in modo da poterla tagliare quando è fredda.
Le fette vengono perfette e il ripieno non si rompe.

 
Per dare un tocco veramente particolare, ho aggiunto al sughetto anche un cucchiaino di ottimo miele agli agrumi di Mario Bianco (lo stesso che ho utilizzato per la farcitura).
 

5 commenti:

  1. Ricetta squisita, un passo per passo sarebbe stato meraviglioso!
    Complimenti comunque, penso che l'anatra preparata così sia stata una bontà!

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    Risposte
    1. Sicuramente la prossima volta che la preparerò farò tutte le fotografie.
      Per fortuna questa l'avevo messa in freezer per le emergenze e, come scritto in un post di un paio di giorni fa, l'ho cucinata a Pasqua per non mettermi troppo ai fornelli dato che avevo un "febbrone" (quindi, più emergenza di così...)
      Volendo la si può preparare allo stesso modo senza farla disossare.
      A presto e grazie.
      Lori

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  2. Ciao Lorena! eccomi tua nuova follower! Complimenti per il tuo blog, e per le tue ricette squisite!
    Questo arrosto è da leccarsi i baffi, brava!
    un abbraccio
    Mari

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  3. Ottima e golosa ricetta! Ma se al posto di mettere il miele agli agrumi, mettessi il miele di corbezzolo?

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    Risposte
    1. Ciao Alma, il miele di corbezzolo, a causa del suo sapore amaro, è un miele per amatori. In cucina può essere abbinato a vegetali amari, per analogia (cardi, carciofi) o con formaggi dolci e grassi (per contrasto).
      E’ il miele perfetto per il caffè, i due amari si sposano bene insieme senza che il miele invada l’aroma della bevanda.
      Sinceramente non mi sembra particolarmente adatto ma, al limite, mettine solo una punta.
      Un caro saluto, Lorena

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