lunedì 20 maggio 2013

Salvia impanata e fritta

La scorsa estate avevo nell'orto una pianta di salvia meravigliosa, con foglie gigantesche e belle carnose. Purtroppo non ha superato l'inverno e mi è morta.
Ora quella nuova è ancora piccolina ma, oggi, andando a trovare la mia amica Cherì ho visto che aveva in giardino una pianta di salvia come quella che avevo io.
Non ho potuto perdere l'occasione di raccogliere un pò di foglie belle grosse per preparare questa semplicissima ma sfiziosissima ricettina.
 

 
 
Regolarsi con gli ingredienti in base a quante foglie di salvia si preparano (per 10 foglie si utilizza 1 uovo)
- foglie di salvia grosse e carnose
- uova
- pane grattugiato
- sale e pepe
- olio per fritture leggere
 
Pulire bene le foglie di salvia senza lavarle con l'acqua.
In un piatto fondo mettere del pane grattugiato e in una ciotola sbattere le uova con sale e pepe. 
Una alla volta immergere le foglie di salvia nelle uova sbattute quindi passarle nel pane grattugiato facendolo aderire bene.
In una larga padella fare scaldare dell'olio per fritture leggere, raggiunta la giusta temperatura posizionare le foglie di salvia (senza sovrapporle) facendole friggere prima da una parte poi dall'altra.
Una volta che hanno raggiunto una bella doratura, metterle un attimo su carta assorbente poi servirle subito. Vanno consumate molto calde.
 
 
Se dovete friggerne tante, fatelo in più volte avendo cura di sostituire l'olio appena si scurisce un po' altrimenti diventa amaro.
 

5 commenti:

  1. Bella e sana idea! Ottima per un appetizer :-) Baci

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  2. L'ho provata è veramente buona!ciao

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  3. che bell'idea x come utilizzare la salvia! bacioni

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  4. Cristina61-Ottobre 201322 ottobre 2013 18:28

    Anch'io nell'orto ho un paio di piante di mega salvia che si estendono ogni anno sempre di più e che mi spiace tagliare. Così per utilizzarle (oltre che metterle in freezer o essicarle assieme ad altre erbe officinali per utilizzarle poi in diversi piatti), da diversi anni le cucino imbottite e panate: sembrano delle belle cotolette (saporitissime!) e alla fine piacciono sempre a tutti, bambini compresi, e sono anche nutrienti tanto da sostituire tranquillamente un secondo con un piatto piacevole. Inoltre ho già sperimentato con successo - e più e più volte replicato - la surgelazione una volta cotte. Così ne metto in freezer tantissime che man mano sgelo durante l'inverno: sono perfette, meglio se passate per qualche minuto in forno coperte da carta alluminio per non farle troppo seccare. Da anni è uno dei miei antipasti più richiesti della cena della vigilia (imbottitura con mozzarella e acciughe sott'olio per rispettare la giornata 'di magro') e del pranzo di Natale (imbottito in questo caso anche con mozzarella e prosciutto cotto). La procedura è semplicissima: raccolgo foglie possibilmente che possano poi combaciare, pulisco con un panno umido, imbottisco, passo in uovo e pan grattato cercando di sigillare bene i bordi (proprio come per i cordon-bleu); cuocio in una pentola antiaderente con burro e olio evo (o burro chiarificato) per qualche minuto da una parte e quindi dall'altra e infine scolo su carta paglia. In alternativa le metto sulla placca del forno ricoperta di carta forno, spruzzo un po' di olio evo da una parte e dall'altra, quindi lascio cuocere a 180° per 10-15', girando magari negli ultimi minuti, e il risultato è altrettanto buono anche se non fritto (uso questo metodo anche per le fette di melanzane panate). Alla fine è sempre un gran successo con davvero poca fatica: basta la materia prima! Buon appetito!

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Vi ringrazio di aver visitato Briciole di sapori e spero verrete ancora a trovarmi.