sabato 9 novembre 2013

Bizzarrie dalle cucine del mondo... Il Surströmming

Ho bevuto la Grappa alla vipera (con dentro proprio una vipera) in Piemonte, ho mangiato il formaggio con dentro dei piccoli vermi e a Mombasa, in Kenya, ho mangiato la carne dei più svariati animali possibili.
Senza problemi, fortunatamente non sono schizzinosa e, anzi, sono sempre alla ricerca di gusti nuovi.
Oggi però ho rischiato di stare male, male, male. Ero a tavola e in televisione c'era un programma che faceva vedere le stranezze di questo mondo e, tra queste, hanno fatto vedere una persona che doveva assaggiare, per la prima volta, una "specialità" della cucina svedese.  Il "Surströmming" in salamoia.
Non ne avevo mai sentito parlare e, credetemi, dopo avere visto come ha reagito la persona che lo ha assaggiato e dopo che hanno spiegato la procedura di preparazione, non potrò mai più dimenticarmene...
Se siete forti di stomaco, leggete qui:
 
Il Surströmming (aringa dal gusto acido) è un piatto tipico della cucina svedese, preparato per fermentazione dell'aringa del Baltico.
Il prodotto viene normalmente venduto in barattoli, che spesso si gonfiano e deformano durante lo stoccaggio, per via della fermentazione ininterrotta.
Quando la latta viene aperta, l'odore che sprigiona è terribilmente forte e sgradevole, tanto che questo piatto viene solitamente consumato all'aperto.
Come si prepara:
le aringhe vengono pescate in primavera, quando stanno per riprodursi. Il pesce viene fermentato in barili per uno o due mesi, poi viene inscatolato con una salamoia molto leggera, per non interrompere i processi fermentativi. Entro un anno i gas prodotti dalla fermentazione iniziano a deformare la latta.
Si pensa che questo metodo di conservazione sia stato inventato molto tempo fa, quando il sale era molto costoso. Sfruttando la fermentazione, è possibile conservare il pesce usando una quantità di sale molto bassa, appena quanto basta a impedire la putrefazione.
Normalmente il Surströmming viene consumato all'interno di un sandwich, preparato con tunnbröd (pane sottile molto simile alla piadina), burro o panna acida e verdure. Questo panino (surströmmingsklämma) viene accompagnato con bicchieri di birra o grappa.

(Testo tratto da internet)

6 commenti:

  1. Si dice che il mondo è bello perché è vario. Il detto vale anche per la cucina, ma c'è un limite a tutto! Se la mangiassero loro l'aringa del baltico puzzolente...!

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    1. Ahahah ahahahahhah! Da ricordarsi in un eventuale viaggio in Svezia.

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  2. In effetti da ricordare per un viaggio in Svezia : da evitare proprio!!!
    che zuzzerelloni questi Nordici !!! buona domenica !!

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    1. Ahahha ahhah, vero Renata!
      Altro che zuzzerelloni...
      Buona domenica a te, Lorena

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  3. Si l'avevo sentito parlare di questo da un amica che è a sua volta stata ospite da un amica che si è trasferita in Svezia. Una cosa nausebonda mi ha detto da scappare. Loro vivono con le aringhe qualche piatto non è male ma le aringhe sono sempre mooolto forti...diciamo cosi. Non me lo ricordavo fino a quando non ho letto il tuo post. Buona domenica.

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    1. Da scappare proprio... la lattina va aperta in spazi aperti tanto è disgustoso l'odore che emana. Con che cuore si può poi mangiare una cosa simile? Ma mi chiedo, non ci si ammala, non c'è il botulino in quel pesce?
      Mah! E' vero che ogni paese ha, giustamente, le sue usanze ma questa mi sembra troppo...

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Vi ringrazio di aver visitato Briciole di sapori e spero verrete ancora a trovarmi.

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