sabato 7 dicembre 2013

Involtini di pollo con prugne al the verde e zafferano

Come già detto giorni fa, ho fatto un fioretto e mi sono ripromessa di smaltire un pò dei tanti foglietti che mi girano per la cucina.
Da tempo, man mano che vedo ricette che mi interessano, ritaglio e accumulo in un raccoglitore che ho in cucina ma ora sta scoppiando e non ci sta più nulla e, oltretutto, moltissime di queste neanche le ricordavo più.
Oggi è toccato a questo foglietto finire "in pentola"!
Una ricetta dal gusto molto particolare, senza mezze misure. Piace o non piace.
A noi è piaciuta molto.

 
 
 
 
Per 6 involtini:
- 6 fettine di petto di pollo abbastanza sottili
- farina bianca (per infarinare gli involtini)
- 1 cucchiaio di uvetta
- 7 prugne secche
- 50 gr di mandorle
- 2 bustine di the verde
- pistilli di zafferano
- 1 cucchiaio di panna o yogurt bianco
- sale
- 1 cipolla piccola
- olio e.v.o.
 
Con due bustine preparare un litro circa di the caldo e mettere in ammollo le prugne secche e l'uvetta per 15 minuti.
Tritare grossolanamente le mandorle e mettere un pizzico di pistilli di zafferano in un bicchiere con mezzo mestolo di the verde.
 

Tolte dal the, snocciolare tutte le prugne e preparare i sei involtini in questo modo: una fetta di petto di pollo e una prugna all'interno. Fermare con uno stuzzicadenti.
La prugna che avanza, romperla a pezzetti e tenerla da parte.
 
 
Infarinare gli involtini.
In una larga padella mettere poco olio extra vergine di oliva, un mestolo di the verde e la cipolla finemente tritata. Fare cuocere qualche minuto.
Mettere gli involtini, salare e lasciare cuocere qualche minuto per parte quindi aggiungere il mezzo bicchiere di the con i pistilli di zafferano, la prugna secca spezzettata, le uvette e le mandorle tritate.
Lasciare cuocere a fuoco vivo per una decina di minuti aggiungendo, man mano che si asciuga, un mestolo di the verde. Regolare di sale.
Poco prima della fine cottura aggiungere un cucchiaio di panna o yogurt bianco e mescolare bene.
Prima di servire togliere gli stuzzicadenti.
 
 
Ho accompagnato questo piatto con semplici patate alla brace, condite con sale e olio extra vergine di oliva.
 
Ho preferito utilizzare i pistilli di zafferano a quello in polvere perché trovo che, anche con una minima quantità, si ottiene un sapore più intenso e particolare.
I fiori di Crocus, dal quale si estraggono i pistilli, vengono coltivati e lavorati nella Maremma Toscana dall'Agriturismo biologico Sant'Egle.


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Vi ringrazio di aver visitato Briciole di sapori e spero verrete ancora a trovarmi.

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