lunedì 9 dicembre 2013

La ricetta per trovare marito...Tagliatelle artigianali alla panna e funghi

La prima volta che ci siamo visti e parlato io e quello che ora è mio marito, è stato davanti ai fornelli mentre giravo un sughetto panna e funghi. A casa di Anna nel giorno del suo compleanno.
Circa diciotto anni fa avevo ricominciato a frequentare questa cara amica di gioventù, compagna delle prime esperienze amorose, la prima discoteca, le prime uscite senza i genitori, il primo vivere "da grandi".
Il percorso della vita e qualche incomprensione ci aveva fatto poi perdere di vista, io oltretutto avevo cambiato casa e mi ero allontanata da dove vivevo quando ci frequentavamo.
Poi, sempre la vita, a distanza di anni crea delle situazioni che inaspettatamente fanno rincontrare persone mai dimenticate ma oramai lasciate in un angolo del cuore. E così è stato per me e Anna.
Una brutta cosa accaduta ad un caro amico comune ha fatto sì che ci si rincontrasse e così abbiamo cominciato a vederci nuovamente, di tanto in tanto.
A gennaio di quell'anno, al suo compleanno, Anna ha voluto organizzare una festa a casa con tutti i suoi amici, che io non conoscevo. Cena e dopo cena.
Ricordo che sono andata da lei nel primo pomeriggio per aiutarla a preparare la tavola e la cena. Eravamo davvero in tanti.
All'ora stabilita sono arrivati i suoi amici, tutti insieme. Mentre la abbracciavano e la baciavano per farle gli auguri, non sapendo dove stare, timidamente sono rimasta in cucina davanti ai fornelli a fare finta di girare il sugo.
Uno di questi ragazzi mi ha visto ed è venuto in cucina da me, mi ha guardato e mi ha detto: "Ma cosa fai, giri il sugo con il fuoco spento?"
Quel "ragazzo" oggi è il mio amato marito. Non un romantico tramonto complice del nostro incontro, ma un sugo panna e funghi.
La mia ricetta.
 
 
 
 
Per 4 persone:
- per la quantità di pasta regolarsi in base alle proprie abitudini
   (io ho utilizzato 400 gr di tagliatelle)
- 90 gr di funghi porcini secchi
- 2 spicchi di aglio
- 200 ml di panna ai funghi
- prezzemolo
- sale e pepe
- burro
 
Mettere i funghi secchi in ammollo in acqua tiepida per circa un'ora.
Con una schiumarola togliere i funghi dall'acqua, metterli in un colapasta e risciacquarli bene, ma delicatamente, sotto l'acqua corrente tiepida.
Non buttare l'acqua dove sono stati in ammollo i funghi.
In una larga padella fare sciogliere una fettina di burro quindi versarvi i funghi e l'aglio. Salare e fare cuocere a fuoco medio per 5 minuti. A questo punto aggiungere 2 mestoli di acqua nella quale sono stati messi in ammollo i funghi facendo bene attenzione di prendere lentamente solo l'acqua di superficie  con il mestolo. Questo per evitare di smuovere la terra che è sul fondo.
Cuocere per circa 15 minuti con il coperchio scostato aggiungendo, quando necessita, ancora acqua dei funghi.
A questo punto aggiungere la panna, mescolare con cura ed eventualmente aggiungere ancora un poco di sale e una macinata di pepe. Lasciare sul fuoco altri 5 minuti.  
 

Aggiungere il prezzemolo tritato, scolare le tagliatelle al dente e versarle direttamente nella padella del sugo. A fuoco vivo fare insaporire la pasta per giusto un minuto, senza fare asciugare.
Servire con una bella spolverata di formaggio grattugiato.
 
Consiglio: tutto ciò che è cucinato con la panna tende a raffreddarsi velocemente una volta nel piatto, quindi metto le fondine a scaldarsi in forno per qualche minuto prima di servire.
 
Un ottimo risultato anche grazie a queste tagliatelle artigianali, prodotte in Toscana dal Pastificio Fabbri. 


12 commenti:

  1. Che bella storia romantica cara Lorena! E che buono questo sughetto ai funghi! Un bacio

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    1. Grazie Andrea. Sughetto davvero buono e, che per noi, lo è ancora di più proprio per il significato.
      Ciao.

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  2. Che bella Storia la vostra!!! E che meraviglia questo piatto!!

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    1. Sara grazie, sicuramente uno strano luogo e momento per incontrare l'uomo della vita. Ciaooo

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  3. ciao sono la tua 209 follower.. ti va di ricambiare ?
    a presto !
    cucinaefigliunicapassione.blogspot.it

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    1. Ciao Deborah, lo sono già da tempo. Ciao.

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  4. Ciao Lorena!!! Una bella e romantica storia e una deliziosa ricetta!!!
    Baci;)

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    1. Grazie Nines, davanti ad un tramonto lo sarebbe stata di più. Un saluto, Lorena

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  5. Sono ancora io. Ti volevo dire che ti ho citata nel mio ultimo post, dove ho ripreso la tua ricetta sulla sfogliata. Spero che non ti dispiaccia. Un caro abbraccio

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    1. Direi che è un piacere invece! Grazie mille e complimenti per la tua ottima variazione.
      Voglio anch'io un suocero come te...
      A presto e... buon appetito.
      Lorena

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  6. sei tremendamente dolce e poi che significa? Anche un sugo è sinonimo di romanticismo....è rosso come il miglior tramonto, la vicinanza e l'atmosfera che c'era sicuramente era infuocata, e poi visti i risultati, io dico sempre che non importa dove e/o come ci si incontri con l'anima gemella, l'importante è che avvenga.
    Questa cremosità di panna e funghi è anche uno dei miei condimenti preferiti!
    Per voi fu galeotto un sugo e un'amica speciale, ricordo più bello non c'è, credimi!
    Un abbraccio!

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    1. Grazie cara, ci scherzo su ma noi siamo molto affezionati a quel ricordo e a quell'amica. E, naturalmente, anche a questo piatto. Un abbraccio anch'io, Lorena

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Vi ringrazio di aver visitato Briciole di sapori e spero verrete ancora a trovarmi.

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