giovedì 27 marzo 2014

Spaghetti alla bottarga e pomodorini con pangrattato tostato... Un passo verso l'estate

La bottarga è un alimento costituito dalle gonadi del pesce, le cui uova vengono salate ed essiccate con procedimenti tradizionali. Viene ricavata dalle uova di tonno o di muggine.
I due prodotti differiscono sia nel colore che nel gusto (più deciso quella di tonno).
La bottarga di tonno ha un colore che varia dal rosa chiaro a quello scuro, mentre quella di muggine ha un colore ambrato.
Anche le pezzature variano. Le baffe di un tonno di oltre 100 chili possono superare il chilo di peso, mentre non supera i 400 grammi quella di muggine.
La sacca ovarica, detta gonade, estratta dal pesce femmina senza romperla, viene lavata per eliminarne le impurità e poi sottoposta a salatura (ricoperta con sale marino, avendone cura di rivoltare quotidianamente le sacche e di sostituire periodicamente il sale), pressatura e stagionatura.
È un alimento apprezzato per il suo alto tenore di proteine.
In Italia la bottarga di muggine, o cefalo, viene prodotta principalmente in:
- Sardegna, sono famose quelle di Cagliari, Tortolì, Sant'Antioco, Marceddì di Terralba e in particolar modo quella proveniente dallo Stagno di Cabras;
- Toscana, a Orbetello, nella Maremma grossetana.
Quella di tonno rosso negli stabilimenti di:
- Favignana, Trapani, e San Vito Lo Capo in Sicilia occidentale;
- a Marzamemi e Portopalo di Capo Passero, località marittime situate nella punta più meridionale della Sicilia;
- in provincia di Reggio Calabria;
- Carloforte in Sardegna.
L'uovo di tonno siciliano è inserito tra i Prodotti agroalimentari tradizionali siciliani riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, su proposta della Regione Siciliana.
La bottarga è proposta in commercio in due versioni: a baffe intere, più pregiate e più costose oppure in polvere, meno costosa ma di qualità inferiore.


Dopo questa introduzione (tratta in parte da Wikipedia) per far conoscere questo prodotto, vi presento la tipica e facile ricetta dello spaghetto con la bottarga e pomodorini ma con una piccola innovazione.
Ricordando di aver assaggiato in Sicilia la splendida pasta con le sarde, sulla quale veniva spolverizzato del pangrattato tostato, ho pensato di utilizzare il medesimo procedimento anche con questo piatto.
Il risultato? Provate... poi mi saprete dire!
 
 



Per 2 persone (per più persone basta aumentare le dosi in proporzione):
- per la quantità di pasta regolarsi in base alle proprie abitudini
   (io ho utilizzato 200 gr di spaghetti)
- 10 pomodorini maturi
- 2 spicchi di aglio
- almeno 40 gr di bottarga (di muggine o di tonno)
- sale e pepe
- olio e.v.o.
- prezzemolo
- 20 gr di pangrattato

In un piccolo padellino antiaderente, versare un cucchiaio di olio extra vergine di oliva. Quando è caldo, aggiungere il pangrattato.
Scuotere energicamente il padellino per rendere ben uniforme sul fondo il pangrattato e fare cuocere a fuoco medio per circa due minuti.
A questo punto, con un cucchiaio di legno, smuovere il pangrattato ma poi appiattirlo bene sul fondo e lasciarlo tostare qualche secondo. Fare attenzione perché questo è il momento più a rischio di bruciatura.
Bisogna continuare a smuoverlo e appiattirlo sul fondo fino a quando raggiunge un colore dorato (esattamente come nella fotografia) non scuro altrimenti diventa amaro.


In una larga padella fare soffriggere due spicchi di aglio in abbondante olio extra vergine di oliva quindi aggiungere i pomodorini tagliati in quattro e salare.

 
Lasciare cuocere cinque minuti e, nel frattempo, mettere l'acqua della pasta a bollire.
Eliminare la pellicina trasparente che ricopre la bottarga (solo nel pezzo che pensiamo di utilizzare) e, con una grattugia a fori larghi, grattugiarla e tenerla da parte.
 
 
Una volta buttati gli spaghetti, prelevare dalla pentola un mestolo di acqua di cottura.
Gli spaghetti vanno scolati al dente per fargli finire la cottura, a fuoco vivace, nella pentola con i pomodorini dove andremo ad aggiungere il mestolo d'acqua di cottura della pasta, una macinata di pepe, la bottarga grattugiata e il prezzemolo.
Mescolare bene e servire subito, volendo con un filo di olio extra vergine di oliva a crudo,  spolverizzando con pangrattato tostato.
 
E' essenziale, e salutare, utilizzare nella nostra cucina un buon olio extra vergine di oliva ma che sappia anche accontentarci nel gusto.
Da circa un anno ho scoperto e apprezzato quest'olio di produzione toscana. Il Cassiano D.O.P. dell'Azienda agricola Talente.
Buono su ogni piatto ma anche, semplicemente, su una fetta di pane.
 
 

11 commenti:

  1. Che bontà, Lorena. Un piatto profumatissimo che mette di buonumore :)
    Buona giornata!
    MG

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    1. Ciao Maria Grazia, hai perfettamente ragione. Profumato e buonissimo.
      Buona giornata a te.

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  2. Che bel piatto e buonissimo !!!!

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    1. Grazie! Anche mio marito ha detto la stessa cosa... Un saluto.

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  3. Ciao ti ho assegnato un premio! Vieni a ritirarlo su http://buonoquesto.blogspot.it/2014/03/le-sorprese-del-mattino-buono-questo.html

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    1. Gentilissima Elisabetta. Ti ringrazio di avere pensato a Briciole di sapori. Un abbraccio.

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  4. Aver sbollentato i pomodorini prima evita di aver le pellicine nel piatto (e ancor peggio tra i denti).
    E poi...la bottarga non si cuole!!!

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    1. Gentilissimo Anonimo, anch'io utilizzo il metodo di sbollentatura dei pomodori per evitare di trovare le pelli nel piatto ma, in questo caso, i pomodorini erano molto teneri e quindi li ho utilizzati interi e, infati, non ho avuto alcun problema con le pelli.
      Per quanto riguarda la bottarga, non è stata cotta ma si è trattato di un veloce passaggio in padella.
      A tal proposito, ti segnalo un sito "specifico", infatti si chiama: http://www.bottargadimuggine.it/spaghetti-e-bottarga.cfm (il nome la dice tutta...) che utilizza il medesimo procedimento per la preparazione di questo piatto.
      Ti auguro una buona serata.

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  5. Per la pasta io preferisco utilizzare la bottarga macinata già confezionata e al massimo utilizzare la "baffa" a rondelline per condire ulteriormente. Per il resto la ricetta la trovo perfetta! Se vi va provate a dare uno sguardo qui http://www.ammentos.biz/categorie.aspx?cid=31&n=Prodotti+Ittici&p=4&pstart=0
    Ho anche una sezione ricette ...anche se è nata da poco! ;)
    Un saluto a tutti da www.ammentos.biz

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    Risposte
    1. Ciao Ludovica, anche a me piace la bottarga in polvere ma resta più delicata mentre le baffe sono più forti e le preferisco. Verrò a vedere il tuo sito e, magari, a curiosare nelle ricette.
      Un saluto e grazie per la visita.
      Lorena

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Vi ringrazio di aver visitato Briciole di sapori e spero verrete ancora a trovarmi.

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