Le frittelle dei ricordi...

Tutti abbiamo dei piatti che, oltre ad essere buoni, richiamano alla mente storie di vita familiare.
Per me, insieme a pochi altri, sono le frittelle delle feste. Delle feste perché si preparano solo nei giorni subito prima di Natale e a carnevale.
Quando ero bambina, ricordo che mia mamma preparava la pasta per le frittelle in una grande marmitta e la copriva con un canovaccio e poi la metteva su un mobile in salotto; doveva restare li a riposare per molte ore.
Nel pomeriggio, seduta su una poltrona a guardare la televisione, continuavo ad alzarmi per andare di nascosto a rubare con il dito la pasta... Era buonissima!
Mia mamma se ne accorgeva sempre perché lasciavo sul mobile tutte le goccine di pasta che perdevo durante il "furto".
Quando poi le friggeva, erano così tante che duravano anche il giorno dopo e il profumo che si sprigionava in casa dava proprio un gran senso di festa.
Ora, a distanza di molti anni da quei tempi, ho la mia famiglia ma le frittelle le mangio solo quando le prepara mia mamma. Anche se sono molto semplici e potrei farle io a casa mia, non voglio perché sono convinta che non sarebbe la stessa cosa e non avrebbero la stessa magia.
La ricetta di queste frittelle, mi racconta mia mamma, veniva utilizzata anche da mia nonna.
In questi giorni di metà agosto io e mio marito siamo venuti in montagna dai miei genitori e in via del tutto eccezionale, dato il clima freddo e piovoso, mia mamma ci ha fatto una sorpresa preparando le frittelle.
È stata festa grande!
Eccovi la semplice ricetta...



Preparazione facile
Per 8 persone:
- 350 gr di farina
- 150 gr di zucchero
- 2 uova
- mezza bustina di lievito in polvere
- 1 bustina di vanillina
- scorza grattugiata di un limone
- sale
- 200/250 gr di uvetta
- 250 ml di latte
- mezzo bicchiere di Rhum

per friggere:
- 1 litro di olio di arachidi o di mais
- zucchero al velo

Fare ammollare le uvette in una ciotola con acqua tiepida per circa 40 minuti dopodiché scolarle bene, asciugarle con carta da cucina e infarinarle.


In una ciotola capiente mettere la farina, lo zucchero, le uova, il lievito e la vanillina, la scorza del limone grattugiata e un pizzico di sale.
Mescolare bene quindi aggiungere le uvette, il latte e il Rhum.
Amalgamare tutto affinché risulti una crema omogenea, non troppo liquida e non troppo densa.


Coprire la pastella con un canovaccio e lasciare riposare almeno 8 ore.
Trascorso questo tempo, in una larga padella scaldare l'olio e versare separatamente 5 o 6 cucchiai di pastella. Fare friggere (come da filmato), fino a doratura, prima un lato poi l'altro quindi appoggiare le frittelle su un piatto coperto di carta assorbente.
Alla fine cospargere con zucchero filato. Le frittelle sono buonissime consumate tiepide ma si possono mangiare anche il giorno dopo.


2 commenti

  1. Cara Lorena ,ricordo benissimo quando tua mamma faceva queste buonissime frittelle, qualche volta anche io insieme a te ho assaggiato il buonissimo impasto mentre era a riposo nella marmitta�� sono rimaste le mie frittelle preferite. Marina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma dai che bello Marina! Questo particolare non lo ricordavo... allora siamo colpevoli di furto in due.
      Anche per me, a distanza di tanti anni, le sue frittelle sono le migliori mai assaggiate.
      Grazie per questo messaggio, un grosso abbraccio.
      Lorena

      Elimina

Professional Blog Designs by pipdig