giovedì 21 agosto 2014

Quello che c'è da sapere sulle uova. Acquisto, conservazione, uso

CATEGORIE RELATIVE ALLA QUALITA'
A seconda della freschezza, delle caratteristiche interne ed esterne e della loro origine le uova vengono suddivise nelle categorie A, B e C.
In commercio si trovano prevalentemente uova di categoria A. "A extra" significa che si tratta di uova freschissime che sono state confezionate nel giorno stesso della produzione e che devono essere vendute entro 7 giorni.
Queste uova vengono riconosciute per l'etichetta rossa e pretagliata che - qualora le uova non vengano vendute entro 7 giorni - deve essere strappata.
Nel caso che la definizione "A extra" sia stampata direttamente sulla confezione in contrasto con la legge, la cosa - passati 7 giorni - costituisce un'indicazione ingannevole.
 

LA FRESCHEZZA
Sulla confezione non dev'essere indicata la data in cui l'uovo è stato deposto, bensì la data di confezionamento (fino a 2 giorni dopo) nonché il periodo minimo di conservazione. È pertanto un po' complicato risalire all'età effettiva dell'uovo, tanto più che il confezionamento spesso non viene effettuato entro 2 giorni dal momento in cui è stato deposto.
Inoltre non è sempre evitabile - a causa della domanda oscillante (ad es. a Pasqua) o delle quantità prodotte che variano notevolmente - una durata del deposito di 6-8 mesi (a 0-1°C). In frigorifero (6-8°) le uova intatte non devono essere conservate più di 3-4 settimane.

VERIFICA DELLA FRESCHEZZA DELLE UOVA
- scuotendo le uova fresche non si deve sentire alcun rumore
- le uova fresche immerse in un bicchier d'acqua con un cucchiaino di sale vanno a finire sul fondo del bicchiere
- la chiara d'uovo d'un uovo fresco appena rotto è densa e sostiene bene il tuorlo. Nelle uova vecchie la chiara d'uovo risulta meno consistente ed è diluita.
 
CONSIGLI PER IL CONSUMATORE
Preferite le uova provenienti da allevamenti locali a misura di animale controllate da associazioni biologiche riconosciute. Attenzione alla relativa indicazione "da allevamenti biologici/ecologici controllati". Scritte come "uova fresche dalla campagna" e "uova di fattoria" non dicono molto.
Dal colore del guscio non si può desumere la qualità dell'uovo. Tale colore è determinato esclusivamente dalla razza del pollo.
Un tuorlo giallo vivace non significa che l'uovo provenga da allevamenti "naturali" di polli, ma potrebbe essere riconducibile a dei coloranti.
Conservate soltanto uova intatte e non lavate.
Tempi di conservazione: in frigorifero (6-8°C): 3-4 settimane; in dispensa (10-15°C): 2 settimane; nella credenza (18-20°): 1 settimana.
Le pietanze fatte con uova crude (tiramisù, maionese ecc.) devono essere preparate sempre con uova fresche, conservate in frigorifero soltanto per poco tempo e gli avanzi devono essere buttati via.
Servire bollenti le uova cotte alla coque, perché le eventuali salmonelle potrebbero continuare a riprodursi nel processo di raffreddamento.
Le uova sbattute e le pietanze a base di uova scaldate molto brevemente devono essere servite rispettivamente fresche (le prime) e molto calde (le seconde).
Dopo aver maneggiato uova lavatevi le mani onde evitare la diffusione di salmonelle.
Tenere ben separate le uova (e il pollame) dagli altri cibi, soprattutto da quelli destinati ad essere consumati crudi. Ciò vale per la dispensa, per il frigorifero, il piano di lavoro e gli utensili di cucina.
Le uova cotte per breve tempo sono più digeribili di quelle cotte più a lungo.
Se volete colorare le uova, ricorrete ai colori della natura: bucce di cipolla, fiori di camomilla, succo di bacche di sambuco, radice di robbia ecc.
 
(Testo tratto da: www.centroconsumatori.it)
 

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Vi ringrazio di aver visitato Briciole di Sapori e spero verrete ancora a trovarmi.

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