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lunedì 4 settembre 2017

La raccolta del Finocchietto selvatico

Esattamente un anno fa come oggi mi trovavo in vacanza nella mia amata Toscana, precisamente nella bellissima zona del Chianti Senese.
Rispetto alla Val d'Orcia che oramai è quasi la mia seconda casa, qui c'era molto più verde e in alcuni punti la vegetazione assomigliava a quella che si trova in Maremma.
All'interno dei fitti boschetti di arbusti, di giorno trovavano rifugio e riposavano gli animali selvatici mentre di notte, protetti dalle tenebre e sicuri di non fare brutti incontri con gli umani, potevano uscire allo scoperto e facilmente dal mio letto ho avuto modo di sentire il bramito dei caprioli e il grugnito dei cinghiali.
Durante il giorno io e mio marito giravamo molto alla scoperta di questa zona a noi nuova. Trovavamo un punto che ci piaceva, lasciavamo la macchina e se c'erano dei sentieri passeggiavamo a piedi. 
Un giorno, durante una passeggiata, percorrendo un sentiero appena accennato tra la vegetazione (pur non avendo in quell'occasione l'abbigliamento adeguato) mi è capitato di sentire il tipico profumo del finocchietto selvatico e mi sono accorta che proveniva da arbusti alti circa due metri e con dei fiorellini gialli ad ombrello.
Ho subito controllato su internet che non fosse qualche pianta velenosa dalla profumazione simile al finocchietto ed invece si trattava proprio di quello giusto. Ero davanti ad una moltitudine di piante di finocchietto selvatico profumatissimo, molto utilizzato in cucina e in particolar modo nella famosa ricetta siciliana della pasta con le sarde.
Nel mio zainetto, come sempre quando vado in esplorazione, metto dentro un po' di tutto e fortunatamente anche un paio di forbici che mi sono servite per tagliare dei rametti.

dove trovare il finocchio selvatico

Mio marito, divertito dal mio entusiasmo, mi ha fotografata e in quel mentre abbiamo sentito provenire dal boschetto lì dietro il grugnire di un cinghiale.
Non si è fatto scappare l'occasione di fotografarmi mentre preoccupata cercavo di capire se era meglio fuggire o proseguire nella raccolta.
Coraggiosa più che mai sono andata avanti a tagliare ancora qualche rametto ma poi si è preferito allontanarsi per non sfidare troppo la sorte...
Una volta arrivata a casa ho tagliato i rametti tenendo solo i fiori che ho messo in un cestino di paglia con un tovagliolo di carta. 
Per farli seccare, di giorno li tenevo all'aperto ma non al sole e di sera li ritiravo per non fargli prendere umidità. 
Una volta che si sono ben seccati, li ho sbriciolati con le dita e li ho setacciati in modo di eliminare i gambi e le parti inutili.
Messi in un vasetto con chiusura ermetica hanno mantenuto ancor oggi il loro profumo e sono pronti all'uso e, ogni volta che mi capitano sott'occhio, penso che avremmo potuto essere rincorsi da un cinghiale che magari aveva i cuccioli...


Recentemente ho utilizzato il finocchietto selvatico per fare questa buonissima vellutata con crostini aromatizzati.

5 commenti:

  1. Mamma mia che paura, io facevo saltare finocchietto e forbici e fuggivo a gambe levate.
    Anche a me è capitato di vedere queste piante e sentire il profumo che mi ricordava il finocchietto ma non ho mai pensato si potesse raccoglierlo per usarlo poi in cucina e ti ringrazio per il suggerimento.
    Isa da Follonica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono stata vicina al farlo... Ho poi pensato che se correvo forse sarebbe stato peggio allora in silenzio ho continuato a tagliare poi, in punta di piedi, ci siamo allontanati.
      Grazie per il tuo commento, ti auguro buona giornata.
      Lorena

      Elimina
  2. Dearest Lorena,
    O my, what a discovery and than what a scare with the wild boar.
    Oh, I guess I could smell that typical fennel scent and look for it, like you did.
    Clever for having a scissor in your back pack with you!
    Yes, we do have the same blogger template; that makes us feel at home when visiting each other!
    Hugs,
    Mariette

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Mariette, io mi muovo sempre con un sacchettino di plastica e delle fordici perchè potrei trovare qualcosa che mi interessa, come il finocchietto anche se ho rischiato di trovare il cinghiale 🐗
      Si, trovo che il nostro template sia di un colore femminile e rassicurante.
      Un abbraccio e grazie, Lorena

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